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I CARABINIERI DEL 1945 - L’ITALIA LIBerATA




                  In realtà, dai documenti Alleati ritrovati presso l’Archivio Centrale di Stato,
             la nomina di Brunetti colse nuovamente di sorpresa gli Alleati e l’approvazione
             da parte del field marshall Alexander deve essere avvenuta non senza imbarazzi,
             se si considera che l’8 marzo 1945, Stone decide di scrivere quanto segue al
             Presidente del Consiglio Bonomi: il 6 marzo ho ricevuto una comunicazione da
             voi che chiedeva se la nomina del Generale Sogno  a generale comandante dei
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             carabinieri succedendo al Generale Orlando sarebbe stata considerata accettabile
             dal Comandante Supremo Alleato. Ho ottenuto l’approvazione del Comandante
             Supremo Alleato e ve l’ho comunicata. Ho appreso ieri sera dalla radio e dal gior-
             nale di questa mattina che il Governo Italiano ha approvato la nomina del
             Generale Brunetti a Comandante Generale dei Carabinieri. Presumo che si tratti
             di un’affermazione errata. Se fosse vero e il Governo Italiano ha, in violazione dei
             termini dell’Armistizio…proceduto a una nomina di importanza militare senza
             richiedere l’approvazione del Comandante Supremo Alleato, allora sono costretto
             a richiedere che il motivo di tale nomina mi venga comunicato e che l’ufficiale in
             questione non assuma il suo incarico fino a quando non sarà ottenuta l’approva-
             zione del field marshall Alexander .
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                  Lo stesso giorno, Bonomi si giustificherà con l’ammiraglio Stone scriven-
             do che ieri, durante la riunione del Consiglio dei Ministri, si è ritenuto necessa-
             rio nominare senza indugio il Comandante dell’Arma dei Carabinieri. Una
             vacanza in questi giorni difficili sarebbe stata pericolosa. Tuttavia, il nome con-
             cordato (quello del Generale Sogno) non è stato accettato. C’è una pesante accusa
             contro di lui a causa di fatti accaduti l’anno scorso a Pisa. dovevamo scegliere un
             giovane generale che non fosse politicamente compromesso e che, vivendo e cono-
             scendo  roma, potesse assumere immediatamente il comando. Il Generale
             Brunetti comandava la città di roma e sembrava quindi l’uomo più adatto a
             prendere in mano i Carabinieri di  roma. Avevo pensato di prendere un
             Generale di Corpo d’Armata (Brunetti è solo Generale di divisione), ma nessu-
             no dei nomi sembrava consigliabile .
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               the Chief of Military History department of the Army, Washington D.C., 1964, pp. 479-480.
             10  Si tratta con molta probabilità del Generale di Corpo d’Armata Vittorio Sogno. Un breve cenno
               sulla biografia dell’ufficiale è rinvenibile in https://it.wikipedia.org/wiki/Vittorio_Sogno.
             11  Archivio Centrale di Stato, cit./Chief Commissioner/351, cit., documento n .82 di 251, bobina
               106C, dicembre 1943 - marzo 1946.
             12  Ivi /Chief Commissioner/585, documento n. 35 di 156, bobina 195A, settembre 1943 - giugno
               1945.

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