Page 271 - Rassegna 2025 numero speciale 2
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Francia 1945

                              anno zero per i gendarmi?*

                                            Benoît Haberbusch**

                    nel marzo 1945, citando amleto, il Generale de Gaulle evoca davanti l’assemblea con-
               sultiva una Francia da ricostruire dopo la guerra. Per i gendarmi, quell’anno segna anche una
               svolta: uscendo dall’occupazione, mescolano la gioia della liberazione, l’amarezza di fronte agli
               ordini di Vichy o del nemico e l’incertezza del loro avvenire. Di fronte al “corpo sconvolto della
               Francia”, questi “soldati della legge” affrontano la difficile transizione tra la guerra e la pace. La
               loro azione ignorata negli ultimi mesi del conflitto, da gennaio a maggio 1945, rivela l’ampiezza
               delle prove subite e dei cambiamenti intrapresi. La fine dei combattimenti comporta il ripristi-
               no della legalità repubblicana e la trasformazione dell’arma, mentre la gendarmeria deve anche
               adattarsi alle nuove funzioni nei territori occupati e nell’impero coloniale in crisi.

                    in march 1945, quoting Hamlet, general  de gaulle spoke before the Consultative
               assembly of a Country to be rebuilt after the war. For the gendarmes, this year also marks a tur-
               ning point: coming out of the occupation, they merge joy of the Liberation, bitterness in the face of
               the orders of Vichy or the enemy and uncertainty about their future. Faced with the «upset body
               of France», these «soldiers of the law» face the difficult transition between war and peace. Their
               little-known action during the last months of the conflict, from January to may 1945, reveals the
               extent of the hardships suffered and the changes undertaken. The end of the fights leads to the
               restoration of republican legality and the transformation of the army, while the gendarmerie
               must also adapt to new missions in the occupied territories and the colonial empire in crisis.


               Sommario: 1. introduzione. - 2. il peso della guerra sul quotidiano dei gendarmi. - 3. La fine
                         della guerra, verso una gendarmeria “rigenerata”? - 4. Fuori dalla metropoli, i gen-
                         darmi si confrontano a un mondo sconvolto dal dopo-guerra.

               1.  Introduzione
                    Le jour  est  donc si jeune !  […] Le brouillard se  déchire à  peine  et  [...]  nous
               commençons seulement à découvrir à la fois l’état véritable où nous laisse l’abomi-
               nable marée et l’étendue de l’effort de reconstruction et de renouvellement qui s’im-
               pose, pour de longues années, à la nation française .
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               *  articolo sottoposto a referaggio anonimo.
               **  il maggiore Benoît Haberbusch è in servizio a melun presso il centro di ricerca della Gendarmeria nazionale
                  (crGn), inquadrato all’interno dell’accademia militare della Gendarmeria nazionale (amGn). Dottore
                  di ricerca in storia, è co-titolare della cattedra Histoire gendarmerie Sécurité et Territoires (HiGeSeT).

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