Page 237 - Rassegna 2025 numero speciale 2
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LA sOrte deGLi uFFiCiALi ALBAnesi dei CArABinieri reALi. Primi studi
Scutari, novembre 1940. Il luogotenente generale Francesco Jacomoni presenzia alla cerimonia di confe-
rimento della Medaglia d'oro al Valor Militare alla memoria del Carabiniere Rahman Gjanaj alla moglie
accompagnata da un familiare e della Medaglia d'Argento ai Carabinieri Halit Kryekurti e Shyqri Kaba. è
presente il Comandante Superiore dei Carabinieri Reali d'Albania, generale Crispino Agostinucci
(Fonte: Museo Storico dell’Arma dei Carabinieri, archivio fotografico, II-8-76)
6. Le carte come fonte di memoria: il caso dei libretti personali degli ufficiali albanesi
La ricerca storica offre sempre nuove opportunità a patto che chi ha il dovere
giuridico, oltre che morale, abbia provveduto alla tutela delle carte o meglio ancora
degli archivi. L’Arma dei Carabinieri, al pari delle Forze Armate, è esonerata dal ver-
samento della documentazione prodotta e conservata agli Archivi di Stato, in linea
con le disposizioni normative contenute nel codice dei beni culturali e del paesaggio
(d. lgs. 22 gennaio 2004, n. 42). In ossequio al disposto normativo, quello che è
stato l’ufficio Storico del Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri, si era atti-
vato per avviare una prima attività di ricognizione degli archivi correnti e tutelare le
porzioni di archivi storici ancora stoccate presso gli uffici e i Comandi dell’Arma,
nonché le serie archivistiche che si potevano considerare contenenti affari esauriti
da almeno trent’anni. Proprio grazie a questa attività che ha dimostrato concreta-
mente risultati significativi, si è proceduto al versamento della serie dei libretti per-
sonali degli ufficiali albanesi dei Carabinieri Reali, già depositati da tempo presso
l’ufficio Personale ufficiali del Comando Generale.
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