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I CARAbInIeRI DeL 1945 - L’itALiA LiBerAtA
guo della loro vita.
In secondo luogo, si è condotto un laboratorio didattico insieme a Rovena
Sakja a favore del 204° corso di applicazione nell’ambito dell’insegnamento di
Storia dell’Arma, del quale Flavio Carbone è titolare, allo scopo di offrire loro
un’idea della vita degli ufficiali dei Carabinieri Reali di ottanta anni fa, nonché
per introdurre quegli ufficiali nei rudimenti della ricerca storica. Ciò ha anche il
non comune vantaggio di far loro comprendere la complessità del servizio d’isti-
tuto e del ruolo che gli ufficiali ricoprivano nell’Arma dei Carabinieri Reali degli
anni quaranta dello scorso secolo.
8. Conclusioni
La possibilità di accedere a documentazione di evidente importanza storica
consente di condurre numerose operazioni di carattere culturale tutte collegate tra
loro. In primo luogo, garantire la fruizione di una piccola porzione del grande patri-
monio storico e culturale che l’Arma dei Carabinieri custodisce, sia presso la
Direzione dei beni Storici e Documentali, sia presso il Museo Storico.
In secondo luogo, la restituzione di una parte delle vicende storiche che
legano l’Italia all’Albania. Certamente, lo si è già ricordato, l’occupazione
dell’Albania fu un atto di sopraffazione di un governo legittimo e di una popola-
zione che non anelava l’unione con l’Italia. Appare evidente che in questo senso,
l’arrivo dei Carabinieri Reali, in linea con quanto stava già facendo il Regio
esercito, portò a riorganizzare secondo nuovi parametri, sia il sistema di pubblica
sicurezza, sia il funzionamento di una forza dell’ordine a ordinamento militare
che fu assorbita nell’Arma, assumendo una struttura identica a quella presente
nel tempo in Italia.
In terzo luogo, l’ambizione di dare alle stampe prossimamente un volume che
contenga le storie di questi uomini rappresenta l’assolvimento di un dovere morale
per mantenere viva la memoria di chi visse quegli anni difficili che passarono dalla
presenza italiana alla più dura negazione dei più elementari diritti umani.
Ancora, si ritiene che ricostruendo le vicende degli ufficiali albanesi dei
Carabinieri, sia anche possibile ricostruire alcuni degli episodi della classe dirigen-
te albanese, decapitata a più riprese durante la dittatura comunista di enver
Hoxha.
La documentazione personale degli ufficiali albanesi transitati nell’Arma dei
Carabinieri Reali assume un valore che travalica la dimensione puramente ammini-
strativa o militare. I libretti personali conservati presso l’Archivio Storico dell’Arma
rappresentano, in molti casi, l’unica traccia documentaria sopravvissuta di percorsi
biografici interrotti o cancellati dalla violenza politica del secondo dopoguerra. La
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