Page 178 - Rassegna 2025 numero speciale 2
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i CARAbinieRi Del 1945 - l’italia liberata




                  nel caso specifico, grazie all’attività svolta in archivio, è evidente che l’ufficio
             personale ufficiali - Affari Riservati Vari ha proceduto alla riorganizzazione della
             serie, ricondizionando in nuove camicie il materiale che custodiva. infatti, le coper-
             te sono state realizzate tra gli anni Cinquanta e gli anni Sessanta del novecento in
             linea con le modifiche organizzative interne del Comando generale; dal luglio 1950
             il precedente ufficio Segreteria e Riservato assunse la denominazione di personale
             ufficiali e Affari Riservati Vari, per essere riorganizzato, a partire dal luglio 1969, in
             due distinte  unità  organizzative: ufficio personale ufficiali  e ufficio Affari
             Riservati.
                  Dunque il riordino della documentazione si può far risalire a quel ventennio.
                  per quanto riguarda i fascicoli, questi sono numerati sulla base dell’ordine
             alfabetico del cognome dell’ufficiale, senza distinzioni di grado. Dalle verifiche con-
             dotte, si segnala che, raggruppati in sessantasei buste, sono elencati 3.168 nomina-
             tivi di ufficiali. Su questo totale, risultano non versati 492 fascicoli, probabilmente
             estratti per altre attività amministrative e non restituiti per il collocamento nella
             serie.
                  per ritornare ai singoli fascicoli, ogni camicia riporta a stampa, oltre a un
             numero d’ordine, la titolazione “Atti del carteggio concernenti i procedimenti di
             discriminazione e di epurazione del”, con lo spazio vuoto per indicare l’ufficiale,
             mentre in basso, sempre a stampa, sono indicati i possibili contenuti “Fascicolo
             discriminazione; fascicolo epurazione; fascicolo Alto Commissario”.
                  Dunque ciascun fascicolo della serie, in realtà, è stato pensato quale conteni-
             tore che avrebbe riorganizzato in un secondo momento tre distinti fascicoli di pro-
             venienza diversa: quello della discriminazione, costituito  e  prodotto dalla
             “Commissione per l’esame del comportamento all’atto e dopo l’armistizio degli
             ufficiali dell’Arma dei Carabinieri Reali di grado inferiore a colonnello”; un fasci-
             colo dedicato all’epurazione  e  infine  un fascicolo  proveniente dall’Alto
             Commissario per le sanzioni contro il fascismo “Alto Commissario Aggiunto per
             l’epurazione”.
                  Tra i fascicoli presenti nella serie, si è proceduto al riscontro attraverso quello
             attribuito al “generale di Divisione s.p. giani umberto” . l’ufficiale, all’atto della
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             proclamazione dell’armistizio si trovava in servizio in nord italia dove rimase sino
             al termine della guerra. il fascicolo a suo nome riporta il n. 1407 d’ordine (alfabeti-
             co), sulla cui coperta è annotata la presenza dei tre fascicoli di provenienza diversa
             (d’ora in poi indicati come sottofascicoli). in questo caso, il sottofascicolo della
             discriminazione ha una camicia che riporta a stampa il numero di protocollo (qui

             17 ASACC, AS, Fondo personale ufficiali  e Affari Riservati Vari (d’ora  in  poi puARV), Serie
               Discriminazione ufficiali, ad nomen.

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