Page 175 - Rassegna 2025 numero speciale 2
P. 175
epurazione e discriminazione negli apparati dello stato
d’oro, designato dall’Alto Commissario per le sanzioni contro il fascismo”.
Dunque, mentre nel meridione d’italia si avviavano le istruttorie, per i terri-
tori del nord si dovette attendere la liberazione. il Comando generale dovette chia-
rire le competenze per poter gestire la massa di personale che si ripresentava in ser-
vizio: una comunicazione del 25 agosto 1945 a firma del generale Alfredo Ferrari
stabilì che i “Centri Raccolta” dovevano definire le pratiche dei militari censiti
anche qualora questi fossero stati successivamente trasferiti ad altre legioni, al fine
di dirimere i dubbi procedurali sorti tra i vari comandi . Anche per il personale
9
“militarizzato” furono disposte le stesse norme di censimento valide per il personale
militare. per accelerare i giudizi, il decreto legislativo luogotenenziale 9 novembre
1945, n. 702 impose termini stretti, spingendo il Comando a ordinare la preceden-
za assoluta per gli ufficiali in servizio permanente .
10
Tutte le categorie di militari e di personale militarizzato fu sottoposto al pro-
cedimento di discriminazione. per quanto riguarda l’assistenza spirituale, il
ministero della guerra comunicò che l’esame del comportamento dei cappellani
militari durante l’occupazione nazifascista sarebbe stato, da quel momento, di
competenza esclusiva dell’ordinariato militare, data la situazione particolare verifi-
catasi nell’italia Settentrionale .
11
pochi giorni dopo, il 6 settembre 1945, fu stabilito che per il censimento e la
discriminazione del “personale militarizzato” valevano le stesse norme previste per
il personale militare, con l’obbligo di inviare i documenti al Comando generale per
il successivo inoltro al ministero della guerra .
12
Verso la fine del 1945, la pressione per concludere i procedimenti aumentò in
seguito all’emanazione del decreto legislativo luogotenenziale n. 702 del 9 novem-
bre 1945. il 13 dicembre 1945, il Colonnello Antonio Romita, figura chiave
dell’ufficio inchieste del Comando generale dell’Arma dei Carabinieri Reali, dira-
mò disposizioni urgenti a firma del Comandante generale dell’epoca, generale di
Divisione brunetto brunetti, affinché i comandi affrettassero l’espletamento delle
9 Direzione dei beni Storici e Documentali del Comando generale dell’Arma dei Carabinieri (d’ora
in poi ASACC), Documentoteca, scatola 808, fascicolo 9 (d’ora in poi D808.9). la circolare è datata
1/170-5 di protocollo Rp del Comando generale dell’Arma dei Carabinieri Reali - ufficio
inchieste.
10 Recante “epurazione delle pubbliche Amministrazioni, revisione degli albi delle professioni, arti e
mestieri ed epurazione delle aziende private”, pubblicato nella gazzetta ufficiale del Regno del 13
novembre 1945, n. 136.
11 ASACC, D808.9, lettera n. 1/173-2 di prot. Rp datata 28 agosto 1945 del Comando generale
dell’Arma dei Carabinieri Reali - ufficio inchieste.
12 ASACC, D808.9, lettera n. 1/180-2 di prot. Rp datata 6 settembre 1945 del Comando generale
dell’Arma dei Carabinieri Reali - ufficio inchieste ad oggetto “Censimento e discriminazione del
personale militarizzato”.
173

