Page 179 - Rassegna 2025 numero speciale 2
P. 179
epurazione e discriminazione negli apparati dello stato
assente), la titolazione “Comando generale dell’Arma dei CC.RR. - Coperta per
gli atti del carteggio”, con l’indicazione del “Titolo, Classe, Sottoclasse” assenti,
mentre l’anno riportato è il 1946. l’oggetto del fascicolo è “gen. Div. giani
umberto”. Vi è una classificazione in alto a sinistra “um-295”. Quest’ultima cor-
risponde all’attribuzione di un numero di posizione del fascicolo che compare nella
documentazione prodotta e custodita dalla commissione di epurazione per gli uffi-
ciali dell’Arma dei Carabinieri Reali. la documentazione si estende dal 31 marzo
1946 (avvio del procedimento di epurazione a firma del ministro della guerra) al
18 luglio 1946 (data di notifica della copia di deliberazione a carico dell’ufficiale).
più articolato invece è l’altro sottofascicolo indicato sulla camicia “fascicolo
epurazione”; in realtà, si tratta delle carte prodotte e ricevute dall’ufficio inchieste
del Comando generale dell’Arma dei Carabinieri Reali che aveva il compito di rac-
cogliere le notizie relative a ciascun ufficiale.
l’arco cronologico va dal 1° aprile 1944 al 28 marzo 1949, data sotto la quale
cessa con la comunicazione all’interessato del procedimento amministrativo in
materia di valutazione del comportamento dell’ufficiale.
infine, si può riscontrare la presenza del sottofascicolo dell’Alto
Commissariato Aggiunto per l’epurazione dell’Amministrazione, recante
“Reg.[istro] gen.[enerale] n° 222/44 Sezione guerra, Data d’arrivo al R.g. 26
sett.[embre] 1944 istruttore Vinciguerra”, intitolato a “giani umberto [preceden-
temente attribuito a nicolò], generale di divisione dei CC.RR. in s.p.e.”. in alto a
sinistra è stato classificato con il numero 233.
Scendendo nello specifico la documentazione del fascicolo dell’Alto
Commissariato contiene richieste di informazioni e risposte che coprono il periodo
di primo impianto del fascicolo sino al 4 dicembre 1944, ultima comunicazione
pervenuta.
5. L’importanza dei fascicoli come fonti per la storia dell’Arma
per considerare adeguatamente l’importanza delle fonti primarie oggetto di
questo contributo, si ritiene poter fare riferimento alla documentazione già utiliz-
zata nell’ambito dei numeri speciali apparsi tra le iniziative della Rassegna
dell’Arma dei Carabinieri. in particolare, con il rientro dei militari dai territori libe-
rati, dall’internamento o dalla clandestinità, era necessario distinguere chi era rima-
sto fedele al giuramento al re da chi aveva collaborato con la repubblica sociale ita-
liana o con i tedeschi . Così, anche per quelli rivelatisi in territorio appena liberato
18
vi era l’obbligo di sottoporsi al procedimento di discriminazione, attribuendo al
18 Si veda il contributo di Ferdinando Angeletti in questo numero intitolato il nucleo cc.rr. presso
l’alto commissariato. indagini e arresti per l’epurazione? .
177

