Page 181 - Rassegna 2025 numero speciale 2
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epurazione e discriminazione negli apparati dello stato
in particolare, la possibilità di consultare il fascicolo dell’allora tenente Sergio
Valdora avrebbe potuto chiarire una serie di aspetti collegati alla fede patriottica del
Caroncini e al suo omicidio che rimangono ancora da verificare. in ogni caso, pro-
prio le vicende del giovane sottotenente dei Carabinieri partigiano sono state rico-
struite principalmente grazie ai fascicoli della discriminazione che hanno permesso
di ricollegare alcuni frammenti sparsi come risulta nel contributo apparso in un
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precedente numero speciale .
6. Conclusioni
l’Arma dei Carabinieri è una istituzione solida, da sempre vicino ai cittadini
di questo paese. Sottoposta a prove di non poco conto, come la permanenza in ser-
vizio mentre altre istituzioni si sfaldavano in quel 1943-1945, ha avuto uomini
capaci di gestire situazioni estremamente complesse come quelle del rapporto tra
istituzioni saloine e pretese dei comandi tedeschi.
la permanenza in servizio sotto la repubblica sociale italiana, la compressione
dell’autonomia operativa, da sempre difesa dall’istituzione con vigore, infine lo
scioglimento dell’Arma all’interno della gnR causarono defezioni continue, come
è stato scritto più volte in queste stesse pagine.
Tuttavia, la quasi totalità dei Carabinieri rimase in servizio, dimostrando non
comune senso del dovere e riferimento prezioso per le collettività del territorio. Tali
comportamenti emergono all’interno delle carte del fondo Discriminazione
ufficiali che la Direzione dei beni Storici del Comando generale detiene per la con-
servazione permanente.
la discriminazione, che ha abbracciato tutta la pubblica amministrazione e le
grandi imprese private, volle essere un segnale alla società italiana che si stava scrol-
lando di dosso i residui del ventennio.
Soprattutto all’inizio vi fu grande impegno, nonostante le risorse limitate, di
rendere effettiva l’uscita dalle pubbliche amministrazioni dei personaggi che più si
erano compromessi.
proprio i fondi archivistici come quello di cui si è parlato in queste pagine aiu-
tano a sgombrare il campo da supposizione e chiarire, senza ombra di dubbio, quale
fu il ruolo di chi rimase in servizio.
Tale documentazione dunque assume un ruolo importante nella ricostruzio-
ne dell’operato dell’Arma in generale e degli ufficiali in particolare. Tale serie archi-
vistica è ancora più importante se potuta confrontare con quelle degli altri militari
23 Su Sergio Valdora, si rimanda a giuseppe notarnicola, con la collaborazione di Rosalba mezzorani
badino, il generale Sergio Valdora, in “notiziario Storico per l’Arma dei Carabinieri”, a. Viii
(2023), n. 3, pp. 64-77.
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