Page 173 - Rassegna 2025 numero speciale 2
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epurazione e discriminazione negli apparati dello stato




                    Vi sono delle eccezioni tra le quali si inserisce il Comando generale dell’Arma
               dei Carabinieri (art. 41).
                    Da ciò la funzione attribuita all’ufficio Storico (ora Direzione dei beni Storici
               e Documentali)  in  materia di tutela, conservazione  e valorizzazione secondo  le
               disposizioni normative contenute nel codice dei beni culturali e successive modifi-
               cazioni.
                    proprio in relazione a tali funzioni, nel corso del tempo, l’ufficio Storico si è
               fatto  parte attiva  nel tempo avviando  una ricerca, sia all’interno dello stesso
               Comando generale, sia tra i comandi periferici di tutte le organizzazioni dell’Arma,
               per individuare e tutelare quelle porzioni di archivi che necessitano di ulteriori tute-
                                                                           3
               la poiché contenenti affari esauriti da oltre quarant’anni (art. 30) .
                    Dunque, le azioni di tutela, di conservazione e di valorizzazione degli archivi
               storici non solo rappresentano un obbligo giuridico in capo a tutte le componenti
               degli apparati statali e non solo, ma soprattutto costituiscono un formidabile stru-
               mento per la costruzione della memoria del paese e dell’amministrazione che li ha
               prodotti .
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                    non sfuggirà così  l’importanza di  poter  individuare, tutelare  e far versare
               nell’apposita sezione di archivio storico quei fondi archivistici che hanno perso la
               loro funzione amministrativa e dunque acquistato quella di natura storica.
                    il primo passo da condurre è proprio la tutela degli archivi che si concretizza
               nella realizzazione di un percorso virtuoso che consenta di individuare e recuperare
               la documentazione ancora presente negli archivi correnti dei comandi dell’Arma,
               dalle Stazioni Carabinieri ai Comandi interregionali, evitando la dispersione o peg-
               gio ancora la distruzione di un prezioso patrimonio di informazioni .
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                    A tale proposito, spostando l’attenzione all’esercito italiano e concentrando
               la ricerca sulle questioni relative al periodo compreso tra l’8 settembre 1943 e l’apri-
               le 1945, si segnala che l’ufficio Storico dello Stato maggiore dell’esercito ha pro-
               dotto il repertorio l-16 intitolato “Commissione per l’esame del comportamento
               degli ufficiali generali e colonnello all’atto e dopo l’armistizio”, composto da 23



               3 Si rinvia alla circolare n. 66/2-5-2009 datata 31 marzo 2010, recante: Attività dell’ufficio Storico.
                  Alimentazione dell’Archivio Storico. più in generale alcune considerazioni in Flavio Carbone, tra
                  carte e caserme. gli archivi dei carabinieri reali (1861-1946), Roma, ufficio Storico del V Reparto
                  dello Stato maggiore della Difesa, 2017.
               4 per alcune indicazioni sulle serie archivistiche relative alla discriminazione, si veda F. Carbone, tra
                  carte e caserme cit., p. 403.
               5 Sulla valorizzazione del  patrimonio si rinvia a maria letizia Annaloro, inventario del fondo
                  Compagnia Carabinieri di modica e reparti dipendenti (1923-1971), Roma, ufficio Storico del V
                  Reparto dello Stato maggiore della Difesa, 2021.

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