Page 161 - Rassegna 2025 numero speciale 1
P. 161
la Polizia militare. Pagine della Storia dell’arma (1919-1945)
Presso la marina, la struttura ed i compiti dei carabinieri furono riordinati
poco dopo l’inizio delle ostilità, con rD 23 gennaio 1941. Dal comando carabi-
nieri per la regia marina, af dato al colonnello romolo Di Furia, dipendevano una
compagnia servizi speciali, una compagnia ministero marina, tre compagnie arse-
nali (La Spezia, taranto, Pola), tre tenenze, per un complesso di ventotto uf ciali,
281 sottuf ciali, 1.059 appuntati e carabinieri.
Presso il comando carabinieri regia aeronautica, istituito con rD 8 maggio
1927, n. 946, furono distaccate inizialmente quattordici sezioni carabinieri per
l’aeronautica, di composizione analoga alle sezioni divisionali, ma aventi le tre
squadre d’impiego interamente appiedate, salvo qualche bicicletta per agevolare il
movimento all’interno delle basi. appositi comandi carabinieri presero vita presso
ciascuna delle quattro zone aeree metropolitane e presso le squadre aeree inviate
oltremare, per un complesso che raggiunse la consistenza di duemila uomini, la cui
struttura ordinativa fu più volte modif cata nel corso del conf itto, secondo il
rischieramento delle unità e delle basi aeree.
Complessivamente, pertanto, l’arma schierò in servizio di polizia militare
nel solo esercito circa 400 sezioni e 150 nuclei postali, per una forza di circa 22.000
uomini, pari quasi al due per cento dell’intera forza allineata dalla Forza armata.
a tale già imponente sforzo, ancor più considerevole laddove si pensi che
all’epoca la forza organica dell’arma era di 1.072 uf ciali e 58.000 sottuf ciali,
appuntati e carabinieri (di cui oltre ottomila già richiamati nel 1939), fu aggiunta
la costituzione di trentasei battaglioni carabinieri , un battaglione carabinieri para-
2
cadutisti, un squadrone carabinieri a cavallo, un gruppo carabinieri autonomo,
cinque gruppi carabinieri mobilitati per l’aoi, diciannove compagnie autonome.
Si trattava di unità non specif camente concepite per il servizio di polizia
militare, in cui peraltro furono spesso impiegate, assolvendo pertanto un ruolo
sostanzialmente bivalente.
Complessivamente, pertanto, l’arma impiegò in guerra circa 55.000 uomini,
di cui 1.200 uf ciali e 6.500 sottuf ciali: il che rende la misura dello sforzo di mobi-
litazione che dovette esser compiuto e che, per gli uf ciali ed i sottuf ciali, interessò
più del cinquanta per cento della forza permanente dell’arma territoriale, invero
nello stesso periodo gravata dal palese aumento di tutti i compiti di istituto […] .
3
2 i battaglioni carabinieri avevano una forza di 15 uf ciali, 70 sottuf ciali, 445 appuntati e carabinieri,
ordinati su una squadra comando e 3 compagnie, ciascuna delle quali su 3 plotoni fucilieri ed 1 plo-
tone mitraglieri. L’armamento di reparto era modesto: 9 mitragliatrici (3 per ogni plotone mitraglieri)
e 9 fucili mitragliatori (1 per ciascun plotone fucilieri), nettamente inferiore a quello dei normali bat-
taglioni di fanteria. i battaglioni dell’arma avevano invece una sia pur limitata mobilità autonoma:
4 autovetture, 5 autocarri, 5 motociclette e 3 biciclette.
3 G. Ferrari, la Polizia militare cit., pp. 127-129.
159

