Page 217 - Rassegna 2025-4
P. 217

LE pECuLIARITà dELLA LEGIsLAzIonE ITALIAnA In MATERIA dI pRoTEzIonE dEI LAvoRAToRI
                        E dELLA popoLAzIonE dALLE EsposIzIonI AI CAMpI ELETTRoMAGnETICI




               Armate, la norma militare NATo sTAnAG 2345:2015 [0], identif ca due possi-
               bili ambienti di esposizione ai CEM (ristretti e non ristretti) e quattro zone con un
               diverso livello di protezione dai rischi derivanti da CEM (Zona 0, Zona 1 e Zona 2),
               come descritto di seguito:
                    ➣  la Zona 0 si applica negli ambienti delle basi e installazioni militari accessi-
               bili senza restrizioni da tutto il personale - quali, ad esempio, le aree ricreative, le
               mense e i dormitori - in cui l’esposizione a CEM è contenuta entro i limiti per la
               popolazione generale;
                    ➣  la Zona 1 si applica negli ambienti militari ad accesso ristretto al solo per-
               sonale informato della possibile esposizione a livelli CEM al di sopra dei limiti per
               la popolazione e dei rischi che potrebbero derivarne; tale personale necessita di un
               adeguato addestramento per controllare l’esposizione af  nché sia contenuta entro
               le restrizioni previste per la Zona 1;
                    ➣ la Zona 2 riguarda gli ambienti militari ad accesso ristretto solamente al per-
               sonale esperto, per lo svolgimento di compiti specif ci stabiliti dal comando. Tale
               personale necessita di una formazione specif ca e di un adeguato addestramento
               nonché, ove necessario, di un adeguato equipaggiamento, e deve essere sottoposto
               a  sorveglianza  sanitaria.  Per  la  Zona  2  non  sono  def nite  restrizioni  specif che
               all’esposizione a CEM, tranne che per le correnti di contatto; tuttavia, i livelli di
               esposizione non dovrebbero eccedere di cinque volte le restrizioni per gli ef etti ter-
               mici previste per la Zona 1, mentre per gli ef etti di stimolazione non dovrebbero
               essere consentite esposizioni superiori alle restrizioni previste per la Zona 1. La
               Zona 2 fornisce un adeguato sistema di protezione dagli ef etti sanitari dei CEM,
               ma prevede un minore margine di sicurezza rispetto alla Zona 1; pertanto, non può
               accedere il personale con rischi particolari.
                    La  norma  sTAnAG  2345 prevede anche una Zona 3, che riguarda gli
               ambienti ad accesso vietato nelle normali condizioni operative, tranne le situazioni
               di emergenza, in cui l’esposizione a CEM può eccedere i livelli raccomandati per la
               Zona 2 e in cui sono necessarie appropriate misure (barriere e cartelli segnaletici)
               per prevenire un’esposizione del personale al di sopra delle soglie degli ef etti sani-
               tari.
                    Nella Figura 2, tratta dall’allegato A alla norma sTAnAG 2345, è illustrata la
               procedura di zonizzazione CEM con le relative zone di accesso, da implementare
               nei programmi di sicurezza per la protezione del personale impegnato nelle opera-
               zioni militari.
                    I  valori  limite  indicati  nella  f gura  sono  espressi  in  termini  di  dosimetric
               Reference Limits (dRL), concettualmente analoghi ai Valori Limite di esposizione
               (VLE) della Direttiva 2013/35/uE e ai Limiti di Base (LB) della Raccomandazione

                                                                                        215
   212   213   214   215   216   217   218   219   220   221   222