Page 222 - Rassegna 2025-4
P. 222

DIFESA E NuoVE SFIDE




                  Recentemente, a seguito di un lungo dibattito nell’opinione pubblica italiana
             e in Parlamento, spinto anche dallo sviluppo della rete mobile a banda ultra larga
             5G, la legge per il mercato e la concorrenza del 30 dicembre 2023, n. 214 (Legge
             214/2023) ha parzialmente modif cato la struttura dei limiti nazionali ai CEM ad
             alta frequenza (100 kHz - 300 GHz) aumentando i valori limite per la popolazione
             e per le esposizioni non professionali dei lavoratori, pur rimanendo al di sotto dei
             Livelli di riferimento per la popolazione della Raccomandazione 1999/519/CE.
             Tale scelta non sembra essere basata su criteri pienamente scientif ci, ma piuttosto
             su una mediazione pragmatica per rispondere alle preoccupazioni ancora presenti
             nell’opinione pubblica, oggi come venticinque anni fa al momento della promul-
             gazione della Legge Quadro 36/2001. È opinione degli autori che il recente inter-
             vento legislativo della Legge 214/2023, che ha aggiornato i limiti nazionali di espo-
             sizione ai CEM ad alta frequenza, possa favorire l’aggiornamento tecnico delle sta-
             zioni radio base esistenti al f ne di migliorare la qualità del servizio in termini di
             copertura, con ef etti positivi sui cittadini e sugli operatori, riducendo la prolifera-
             zione delle antenne sul territorio e, di conseguenza, l’impatto sia economico sia
             ambientale - nella considerazione tecnica che più aumenta la potenza di una stazio-
             ne radio base meno emettono i dispositivi mobili. Allo stesso modo, ciò può rap-
             presentare un passo avanti per colmare il divario tra la normativa italiana e quella
             europea in materia di protezione dei lavoratori e della popolazione dall’esposizione
             ai campi elettromagnetici, in linea con le politiche di sviluppo della Commissione
             Europea e con le indicazioni scientif che delle linee guida ICNIRP.
                  Nell’ambito delle Forze Armate, il sistema di protezione da applicarsi al per-
             sonale che lavora presso impianti militari operativi o che partecipa ad attività mili-
             tari, ivi comprese le esercitazioni militari internazionali congiunte e le missioni di
             pace e di sicurezza internazionale, è costituito dalle particolari norme di tutela tec-
             nico-militare per la sicurezza e la salute del personale, di cui agli articoli 245 e 253
             del TuoM (DPR 90/2010). A tale riguardo, la norma tecnica sTAnAG 2345,
             adottata dalle Forze militari dei Paesi aderenti alla NATo, fornisce un insieme di
             limitazioni all’esposizione da incorporare in programma di sicurezza per la prote-
             zione del personale, impegnato nelle operazioni in ambienti militari, dagli ef etti
             nocivi sulla salute associati all’esposizione ai CEM da 0 Hz a 300 GHz.
                  Sia  nel  contesto  militare  sia  nei  contesti  occupazionali  in  cui  è  possibile
             un’esposizione a rischi di natura professionale - tra cui quelli derivanti dall’esposi-
             zione ai CEM - la formazione e l’addestramento del personale rivestono un ruolo
             essenziale ai f ni della consapevolezza degli ef etti avversi che potrebbero verif carsi
             nello svolgimento di attività specif che, nonché delle misure di prevenzione e pro-
             tezione da adottare per eliminare o ridurre i rischi. Tuttavia, nel contesto particola-

             220
   217   218   219   220   221   222   223   224   225   226   227