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CArAbInIerI: IsTITuzIone pArAdIGMATICA




               5.3 Il progetto “Idearma”
                    Dal 28 maggio 2025, l’innovazione organizzativa istituzionale dell’Arma dei
               carabinieri trova la sua espressione più avanzata nella piattaforma informatica interna
               “Idearma” che - tramite l’intranet istituzionale - consente a ogni appartenente di pro-
               porre soluzioni operative e migliorative, superando i vincoli gerarchici tradizionali. È
               un innovativo esperimento di democrazia partecipativa interna che coniuga il princi-
               pio di responsabilità individuale con l’intelligenza collettiva. Il Dipartimento Audit e
               Innovazione, collocato alle dipendenze del Vice Comandante Generale valuta le pro-
               poste, in un dialogo continuo tra base e vertice. Questo modello riflette l’evoluzione
               del diritto amministrativo contemporaneo verso forme di governance collaborativa,
               dove l’efficacia deriva dal coinvolgimento diffuso e dalla circolarità delle competenze.
                    È  importante  sottolineare  che,  confermando  quanto  sostenuto  nella  prima
               parte di queste riflessioni, fa capo al Vice Comandante Generale anche la componen-
               te dedicata alla storia dell’Istituzione che poggia sulla Direzione dei beni storici e
               documentali e sul Museo Storico dell’Arma. In ragione della disponibilità di tali rile-
               vanti strumenti, ne deriva che è proprio questa autorevolissima carica, la figura cui
               l’Istituzione ha affidato il compito di occuparsi di garantire il continuo adeguamento
               di questa complessa organizzazione che è l’Arma dei carabinieri nel pieno rispetto
               delle sue tradizioni storiche e valoriali. Gli obiettivi perseguiti sono notevoli: stimolare
               la partecipazione diffusa del personale alla crescita innovativa dell’Istituzione, integra-
               re la creatività dei giovani con l’esperienza degli anziani, aumentare la comunicazione
               interna sfruttando agili strumenti digitali limitando gli ostacoli costituiti da una buro-
               crazia interna che, comunque, è una necessità insopprimibile per guidare con efficacia
               una struttura complessa e diffusa sul territorio come l’Arma dei carabinieri.
                    Di particolare rilievo è anche il modo in cui l’Istituzione ha inteso presentare ai
               Carabinieri l’iniziativa. Sull’argomento, infatti, è stato lo stesso Comandante Generale,
               Generale C.A. Salvatore Luongo, che ha inteso spendersi in prima persona. E lo ha fatto
               con una modalità innovativa, priva di formalismi e retorica: una lettera aperta, di sole quin-
               dici righe, senza stemmi, recante la sola intestazione Il Comandante Generale dell’Arma
               dei Carabinieri, pubblicata sull’intranet istituzionale , rivolta a tutti i militari. di ogni ordi-
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               ne e grado, che vengono invitati a rendersi protagonisti della crescita dell’Arma. E come se
               non bastasse questa innovativa modalità di comunicazione, volendo rafforzare un concet-
               to che chiama alla corale unità di intenti, il Comandante Generale ha arricchito la lettera
               con una sua nota manoscritta che fissa con precisione anche le modalità con cui deve essere
               sviluppato il processo evolutivo dell’Istituzione: sempre uniti verso il futuro!


               5  L’intervento richiamato è reperibile sull’intranet istituzionale, nella sezione “Comunicazioni del
                  Comandante”, alla data del 27 maggio 2025.

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