Page 188 - Rassegna 2025-3
P. 188
StUDI MILItArI
Questo topos letterario ricorre anche in autori precedenti a Vegezio, come
Emilio Macro, alto funzionario di rango senatorio sotto Caracalla, e il già citato
tarrunteno Paterno: in un passo riportato nel Digesto, fu infatti lo stesso Augusto
a disporre che si dovesse usare moderazione in relazione alla concessione dei per-
messi ai soldati per allontanarsi dall’accampamento .
16
In questo periodo il diritto penale militare rif esse anche la nuova visione dei
soldati da parte della comunità, creatasi con la riorganizzazione dell’esercito, del
sistema di reclutamento e dei privilegi loro concessi. è il caso del miles turbator pacis
contenuto nelle pauli Sententiae , una rielaborazione dei testi classici dei vari giu-
17
risti con sunti e frammenti di varie costituzioni imperiali. Sotto questa casistica
potevano ricomprendersi: il soldato attaccabrighe assiduo frequentatore di bettole
e propenso a ubriacarsi; il soldato che esigeva in maniera spropositata i propri bene-
f ci e concessioni dalla comunità; i ribelli all’autorità imperiale e quei disertori che,
non trovando alcuna sistemazione come braccianti o altro mestiere, si davano al bri-
gantaggio, fenomeno molto sentito dalle comunità locali. Il termine pacis della sen-
tentia ben può essere tradotto come ordine pubblico: ciò viene suggerito anche dal
contenuto di D. 1.18.13.pr., secondo cui tra i compiti del governatore provinciale
vi era anche quello di mantenere l’ordine pubblico, mediante la ricerca e repressio-
ne di sacrilegos latrones plagiarios fures e dei complici che li aiutavano a nasconder-
si. Era onere del governatore, e di conseguenza il soldato doveva concorrere nella
realizzazione di tale incombenza, mantenere la provincia pacata atque quieta. tale
f gura di reato, che deve essere capite punitur, è certamente scaturita dalle lamentele
della comunità contro le autorità militari.
6. Le codificazioni di Teodosio II e Giustiniano
Il nuovo apparato militare nel V secolo è il tema principale trattato nel libro
VII, dedicato alle res militaris, del Codice teodosiano, la prima tesaurizzazione
delle costituzioni imperiali. Per teodosio II, concentrato a porre un freno alle inva-
sioni barbariche e alla crisi del reclutamento, l’aspetto più importante consisteva
nell’ef cientamento della macchina militare attraverso la codif cazione delle norme
relative all’annona e agli obblighi di fornire reclute. Per queste esigenze il Codice
teodosiano pone una particolare attenzione ai casi di mancato arruolamento,
diserzione, allontanamento e tradimento.
La scarsità di militari andava combattuta anche reprimendo questi fenomeni
per far sì che le legioni, già decimate per le continue guerre e la carenza di nuovi
16 D. 49.16.12.1.
17 5.31.4 e inserita in D. 49.16.16.1.
186

