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StUDI MILItArI




                  Per il loro status, i legionari non potevano essere condannati alle miniere né
             torturati; segue poi l’indicazione delle varie f gure di reato militare, analizzate nei
             frammenti successivi.

             7.  Considerazioni riepilogative
                  Lo sviluppo della produzione scientif ca sul tema della disciplina e del diritto
             penale militare è legato all’organizzazione del sistema militare e del potere centrale.
                  In  epoca  repubblicana,  la  sovrapposizione  tra  soldati  e  cittadini,  arruolati
             annualmente in base alla loro tribù e che vedevano il servizio militare come un acci-
             dente al loro lavoro e alla vita quotidiana, era totale; l’imperium del magistrato, che
             veniva eletto annualmente e non permetteva a un singolo cittadino la ricandidatura
             consecutiva, aveva una forte componente sacrale; la disciplina e l’inf izione delle
             punizioni erano af  date esclusivamente al comandante della legione, dotato di un
             potere assoluto sulla massa dei cittadini-soldati.
                  Con l’avvento dell’impero e la conseguente istituzione di un forte potere cen-
             trale in capo a una singola persona e di un apparato burocratico ef  ciente, anche
             l’esercito subì una profonda trasformazione: non più cittadini-soldato, ma legiona-
             ri professionisti al soldo dell’imperatore e con una forte componente extra-italica.
             Le autorità provinciali richiedevano quindi all’imperatore disposizioni per gestire le
             sue legioni, sistematizzate dai giuristi della corte imperiale nelle loro opere.
                  Nel IV-V secolo il cambiamento della società, dell’economia e dell’organizza-
             zione imperiale, f nita la spinta conquistatrice e iniziata una lenta e logorante difesa
             dei conf ni, portarono a concepire la disciplina e il diritto militare come strumenti
             per scongiurare la carenza di uomini tra le f la delle legioni: non a caso i principali
             reati che il Codice teodosiano persegue sono il mancato arruolamento, la diserzio-
             ne, l’allontanamento e il tradimento.
                  Solo grazie al ristabilimento di un forte potere centrale e alla riorganizzazione
             dell’apparato amministrativo condotti da Giustiniano si poté completare l’opera di
             teodosio II e tesaurizzare leges e iura.















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