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STUDI MILITARI




                                             Joint Stars


                  La partecipazione dell’Arma dei Carabinieri nella più grande
                esercitazione militare tra armonia operativa e impegno ambientale*


                                              Giovanni Frazzica**


                    In un’era di minacce in rapida evoluzione, la preparazione delle Forze Armate richiede
               un’integrazione profonda che superi i confini dei singoli domini e i perimetri dei reparti. Dalle
               linee guida del Nuovo Concetto Strategico NATO all’impegno quotidiano di ogni operatore
               della Difesa, l’articolo analizza come il Joint Multi-Domain e l’interoperabilità siano oggi ele-
               menti cardine della difesa moderna, con un focus sul ruolo dell’Arma dei Carabinieri, forte
               della sua duplice natura militare e di polizia.
                    Affrontare questo cambiamento significa adottare metodologie e terminologie condivi-
               se, capaci di garantire una lingua operativa comune. Ogni acronimo - da STRATCOM a
               TACON - non rappresenta una semplice sigla, ma un tassello di un’architettura strategica che
               assicura fluidità operativa e livelli di interoperabilità senza precedenti. Un esempio concreto di
               questa sinergia è l’esercitazione Joint Stars in Sardegna, di cui l’articolo descrive la complessa
               organizzazione, dal Campo d’Armi del Genio a Decimomannu all’impiego dei poligoni di
               Salto di Quirra e Teulada. Il testo illustra inoltre l’intero ciclo di pianificazione ed esecuzione,
               attraverso l’esperienza diretta maturata nell’edizione 2019.
                    Queste esigenze addestrative si intrecciano con la tutela ambientale, regolata da un arti-
               colato quadro normativo - dal D.Lgs. 152/2006 al Protocollo d’Intesa del 2015 - che orienta la
               gestione sostenibile dei poligoni. In questo contesto, l’expertise del CUFAA dei Carabinieri si
               rivela decisiva, dimostrando come prontezza operativa e salvaguardia di un patrimonio natura-
               le di valore inestimabile possano coesistere e rafforzarsi reciprocamente.

                    In an era of rapidly evolving threats, the preparation of the Armed Forces requires deep
               integration that transcends the boundaries of individual domains and unit perimeters. From
               the guidelines of NATO’s New Strategic Concept to the daily commitment of every Defence ope-
               rator, the article examines how Joint Multi-Domain operations and interoperability have beco-
               me key pillars of modern defence, with a focus on the role of the Carabinieri, strengthened by their
               dual military and police nature.

               *  Articolo sottoposto a referaggio anonimo.
               ** Tenente, Comandante del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Anzio.

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