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STUDI MILITARI




             mento congiunto proposte (rectius, delineate) dalla NATO. Le sessioni NBCR,
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             staff  formation  &  planning  alla  NATO  School  Oberammergau (NSO) ,  in
             Germania, ne sono un esempio.
                  Grazie alla realizzazione di addestramenti live più complessi, si è potuto allar-
             gare la platea dei partecipanti inglobando anche specialità dell’Arma prima avulse, o
             quantomeno limitate all’accesso a tali attività, quali anche l’Arma territoriale.
                  Tra queste attività, la Joint Stars è la più signif cativa delle esercitazioni della
             Difesa, per complessità e numero di partecipanti.
                  Pianif cata e condotta dal Comando Operativo di Vertice Interforze (COVI).
             Questa elaborata simulazione multi-dominio coinvolge tutte le componenti delle
             Forze Armate, diversi Corpi dello Stato, dicasteri e agenzie.
                  Tra gli enti della Difesa interessati attivamente f gurano il Comando delle
             Operazioni  Spaziali  (COS),  il  Comando  per  le  Operazioni  in  Rete  (COR)  e  il
             Comando Interforze per le Operazioni delle Forze Speciali (COFS), nonché la par-
             tecipazione di reparti militari stranieri, tra i quali i Marines USA.
                  L’esercitazione mira strategicamente a consolidare la postura di deterrenza
             della NATO e a preparare le forze ad af rontare ogni scenario, inclusi conf itti pro-
             lungati ad alta intensità per la difesa dei conf ni euro-atlantici, con l’obiettivo ope-
             rativo di raf orzare la collaborazione e l’interoperabilità tra le istituzioni coinvolte
             nella difesa nazionale, testando capacità e sinergie in scenari realistici per stimolare
             risposte integrate a situazioni dinamiche e complesse. Ma l’obiettivo addestrativo
             ultimo, al di là del dispiegamento di forze e conduzioni delle missioni, è testare un
             Comando Operativo Interforze ad hoc nella conduzione di operazioni multinazio-
             nali, impiegando assetti specialistici in domini emergenti come lo spazio e il cyber,
             fondamentali per la difesa collettiva dell’Alleanza Atlantica.
                  Infatti, la vera dif  coltà nella gestione delle Operazioni Joint e, ancor di più
             nelle Operazioni Multi-Domain, è il Comando e il Controllo. L’esecuzione della
             missione è l’ultima parte del processo di pianif cazione che ha inizio con la statui-
             zione del CONOP (Concept of Operation), il delineamento del COA (Course of
             Action), in relazione alla de conf ittualità tra PAN (Possibili Azioni Nemiche) e
             LAP (Linee di Azione Proprie) e la conseguente organizzazioni logistica che coin-
             volte tutti i settori operativi “S” . In particolare, l’esercitazione si svolge in Sardegna
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             3  Centro di formazione internazionale della NATO che of re una vasta gamma di corsi per il perso-
               nale militare e civile dei Paesi membri e partner dell’Alleanza.
             4  Nomenclatura  NATO  ef erente  le  branche  delineate  dal  MDMP  (Military  Decision  Making
               Process):  S1-Personale,  S2-Informazioni,  S3-Operazioni,  S4-Logistica,  S5-Operazioni  Future,  S6
               Comunicazioni, S7 Addestramento.

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