Page 164 - Rassegna 2025-3
P. 164
INformAzIoNI E SEGNALAzIoNI
13
Sempre maggiore è dunque il ricorso all’affitto in ErP ma anche in questo
caso si tratta di un fenomeno non uniforme, diffuso specialmente nelle aree perife-
riche. All’interno del Grande raccordo Anulare le aree a maggior indice affittuario
sono il centro storico ed i quartieri in via di gentrificazione come San Lorenzo.
Nello specifico, nel centro storico il 45% dei nuclei familiari non è proprietario
dell’abitazione in cui vive, mentre a Trastevere e sull’Esquilino la percentuale si
attesta sul 38%. La conseguenza è una polarizzazione con due estremi: la roma
periferica dove spopolano gli affitti in ErP e la roma “gentrificata” in cui il mer-
cato è dominato dai privati ed è ormai impossibile sia ottenere una casa di proprietà
che un affitto in ErP. Da questi dati si può ipotizzare un probabile aggravio nei
prossimi anni del disagio abitativo che, ad oggi, sempre nella Capitale, riguarda 114
mila famiglie.
Il fenomeno di gentrif cazione, inoltre, porta con sé delle caratteristiche che
ben si potrebbero def nire “geograf che”; infatti, la sociologa, Sharon zukin, studiò
un interessante fenomeno che si sviluppò tra gli anni Sessanta e Settanta del secolo
scorso a New York: il loft living.
Il termine loft indica uno spazio adibito ad “Abitazione o atelier ottenuto dal
recupero di una struttura industriale in disuso, in genere di ampie dimensioni e
quasi completamente priva di pareti divisorie, dotata di buona luminosità; ne costi-
tuiscono i primi esempi alcune case-studio, ricavate da artisti nei vecchi magazzini
situati nelle vicinanze di new York, a partire dagli anni Settanta” .
14
La def nizione, tratta dal vocabolario Treccani, indica uno degli elementi alla
base dell’analisi di zukin, cioè gli artisti, che vengono individuati come gli involontari
“responsabili” del processo trasformativo che modif cò permanentemente il quartiere
di manhattan. In origine, il basso costo di questi complessi abitativi, situati in aree
industriali in declino, ebbe una forte attrattività per numerosi artisti che poterono in
questo modo disporre di ampi spazi espositivi e creativi ad un prezzo più che accessibi-
le. A partire dagli anni Settanta la situazione inizio a cambiare, allorquando, il modello
di vita dell’artista divenne uno zeitgeist (lo spirito culturale che informa una determi-
nata epoca) che conquistò le classi borghesi e con ciò iniziò una progressiva dif usione
dell’idea che vivere in un loft fosse espressione dell’ultima frontiera della moda. La pro-
gressiva riqualif cazione di queste aree iniziò proprio con gli stessi artisti che con il loro
arrivo costrinsero al trasferimento (ma molto più spesso al fallimento) di numerose pic-
13 Si tratta dell’Edilizia residenziale Pubblica, meglio conosciuta col termine di “case popolari”, rico-
nosciuta in Italia da un complesso di norme che include leggi nazionali e regionali. Tra queste si
ricorda la legge n 167/1962 che ha introdotto la pianif cazione urbanistica per l’edilizia economica
e popolare.
14 https://www.treccani.it/vocabolario/loft/ - ultima consultazione 6 novembre 2025.
162

