Page 81 - Rassegna 2025-2
P. 81
CEmEnTO COgnITIvO: IL SOCIAL EngInEErIng nELLA pSICOLOgIA DELLA pErSuASIOnE
Analogamente, il SE è il principio aggregante delle tecniche di manipolazione
psicologica, adattandosi a contesti digitali e f sici per sfruttare le vulnerabilità
umane in modo trasversale. Esso infatti non si limita all’ambito informatico, suo
naturale ecosistema, ma pervade il tessuto sociale e le interazioni quotidiane, dimo-
strando come la sicurezza non sia solo una questione tecnologica, ma un equilibrio
tra protezione digitale, consapevolezza umana e disciplina di sicurezza.
In particolare, il fattore umano, rappresenta la componente più critica nella
sicurezza cibernetica, l’anello debole nelle difese informatiche dato che: Solo gli
amanti della tecnologia attaccano le macchine; i professionisti attaccano le persone.
In tale contesto, l’adozione di strategie di cybersecurity human centric e la progetta-
zione di infrastrutture che tengano conto delle limitazioni cognitive degli utenti,
possono ridurre signif cativamente il rischio di attacchi rivolti al wetware umano.
3. Una prospettiva sistemico/economica del SE
Il SE rappresenta una componente pervasiva e strutturale nell’economia (non
solo digitale), in cui la manipolazione dell’informazione, l’inf uenza psicologica e il
controllo sistemico, si intrecciano per plasmare il comportamento degli utenti e con-
solidare il potere di mercato, utilizzando tecniche che vanno dalla gestione delle asim-
metrie informative, alla manipolazione delle vulnerabilità cognitive, f no al controllo
algoritmico dei f ussi informativi. Sebbene infatti, le dinamiche del SE siano ampia-
mente riconosciute e analizzate nell’ambito della cybersecurity - dove le sue manifesta-
zioni, come il phishing, le truf e online (scam) oppure il ransomware, sono particolar-
mente evidenti - il fenomeno si estende ben oltre questo dominio, permeando l’intero
ecosistema digitale, inf uenzando decisioni di consumo, orientando scelte economi-
che e modellando comportamenti politici e sociali, per andare a conf gurarsi come
una componente strutturale dell’economia e della società contemporanea, dove la
manipolazione psicologica e lo sfruttamento della natura emotiva e irrazionale delle
3
decisioni economiche sono parte integrante di molte strategie di business .
Nel 1999, Shapiro e Varian evidenziano come le imprese sfruttino le asimme-
trie informative per consolidare il proprio potere di mercato e f delizzare i consu-
matori adottando strategie di versioning e pricing dif erenziato e creando versioni
gratuite o limitate dei loro prodotti per incentivare l’upgrade a versioni premium.
Un approccio che sfrutta il bias della dotazione, ovvero la tendenza delle persone ad
attribuire maggiore valore a ciò che possiedono già e lo raf orza attraverso strategie
di lock-in volte a ridurre la mobilità degli utenti tra servizi concorrenti, attraverso
barriere cognitive e contrattuali.
3 Akerlof e Shiller, 2015.
79

