Page 80 - Rassegna 2025-2
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             SoMMARIo: 1. Presentazione. - 2. Introduzione. - 3. Una prospettiva sistemico/economica del
                       SE.  -  4.  Il  SE  dentro  e  fuori  la  rete.  -  5.  SE  in  ambito  sociale  e  politico.  -  6.
                       L’evoluzione del SE - 7. Conclusioni.


             1. Presentazione
                  L’articolo analizza il fenomeno dell’ingegneria sociale come una forma di mani-
             polazione che attraversa molteplici ambiti della società, non solo digitale ma anche
             sociale, politica ed economica. Viene illustrata la base psicologica del SE, che sfrutta
             emozioni, bias cognitivi e meccanismi di persuasione per inf uenzare decisioni e com-
             portamenti. Tecniche come il nudge e lo sludge sono esaminate come strumenti per
             modellare l’architettura delle scelte, con potenziali usi sia etici che manipolativi.
                  L’evoluzione tecnologica, in particolare l’integrazione dell’intelligenza artif -
             ciale e il concetto emergente di “Sistema 0”, amplif ca il potere del SE, sollevando
             preoccupazioni sul controllo e la trasparenza. L’articolo rif ette anche sulle conse-
             guenze sociali, come la polarizzazione cognitiva, la crisi della verità e la crescente
             mercif cazione dell’attenzione umana. Inf ne, si sottolinea l’importanza di svilup-
             pare forme di resistenza cognitiva e alfabetizzazione critica per contrastare l’inf uen-
             za sempre più pervasiva del SE.

             2. Introduzione
                  Il fenomeno del Social Engineering, inteso come l’arte di manipolare e ingan-
             nare le persone per ottenere informazioni o inf uenzare comportamenti, non costi-
             tuisce una novità riconducibile esclusivamente all’epoca contemporanea, ma rap-
             presenta la rielaborazione evolutiva di strategie di persuasione e controllo che af on-
             dano le proprie radici in epoche e contesti storici eterogenei, adattandosi progressi-
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             vamente alle trasformazioni tecnologiche e sociali , che a loro volta danno origine a
             forme di inganno più subdole e pervasive come le campagne di disinformazione sui
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             social media , attualmente potenziate da tecnologie quali l’IA, in grado di creare
             “deepfake” estremamente credibili e di manipolare l’identità digitale. Nonostante i
             cambiamenti, il principio di base resta lo stesso: fare leva sulle vulnerabilità cogniti-
             ve delle vittime per spingerle ad agire contro i propri interessi.
                  Da questa idea prende spunto il titolo dell’articolo, ispirato a una famosa cita-
             zione di D. Reese: Software is like cement. Proprio come il cemento è il collante che
             tiene insieme edif ci e infrastrutture, il software è l’elemento che permette il funzio-
             namento di sistemi digitali complessi.


             1  Cialdini R.B., Le armi della persuasione, Milano, Rizzoli, 2001.
             2 Hadnagy C., Social Engineering: The Science of Human Hacking, Wiley, 2018.
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