Page 221 - Rassegna 2025-2
P. 221

La cattura DI MattEo MEssIna DEnaro




               gelando coraggiosamente alcuni segmenti di indagine improduttivi o abbandonan-
               do ipotesi operative, rivelatesi inconcludenti, prima percorse; il complesso delle plu-
               rime attività tecniche (intercettazioni ambientali e telefoniche e ampia piattaforma
               tecnica di sorveglianza) e dinamiche (pedinamenti, osservazioni e controlli estenuan-
               ti, svolti nei suoi confronti e del suo stretto circuito di riferimento) conduceva, inol-
               tre, a ipotizzare che proprio Rosalia Messina Denaro avesse stabilito un originale e
               riservato canale di comunicazione - non ancora scoperto dagli investigatori, benché
               fossero state approfondite, lunghe e senza soluzione di continuità le indagini sul suo
               conto - con il fratello latitante.
                    Su questo percorso investigativo, in ordine di tempo, l’ultimo e maggiormen-
               te signiOcativo momento topico si colloca al 6 dicembre del 2022.
                    Quel freddo martedì pomeriggio, alcuni Carabinieri con elevate capacità tec-
               niche dell’unità investigativa conosciuta con la denominazione di “Crimor”, in
               forza di un decreto emesso dall’Autorità Giudiziaria di Palermo per procedere a
               intercettazioni  ambientali,  facevano  riservato  accesso  all’interno  dell’abitazione
               avita  di  Rosalia  Messina  Denaro,  nel  pieno  centro  urbano  di  Castelvetrano.
               Questa ubicazione rendeva ancor più di2cile e rischioso l’ingresso, che poteva
               ovviamente essere praticato in assoluta segretezza solo quando l’indagata avesse
               lasciato l’abitazione.
                    L’operazione, che si sviluppava in circa due ore, permetteva di ampliare la
               piattaforma tecnica di sorveglianza preesistente e consentiva, nella fase di ricerca di
               altri appigli tecnici, di rinvenire occultato nella gamba cava di una sedia metallica
               sistemata nella camera da letto un involucro di forma cilindrica, costituito da un
               foglietto di carta arrotolato e avvolto da pellicola trasparente. L’acquisizione atipica
               del manoscritto, riprodotto fotograOcamente e poi riposto dove era stato occultato
               dall’indagata, costituiva, dopo dodici anni, il momento di svolta delle indagini. In
               quel momento, la storia investigativa stava per essere riscritta.
                    La successiva analisi del documento, alla luce di quanto già precedentemente
               ipotizzato grazie alle acquisizioni probatorie sullo stato di salute del latitante, con-
               sentiva di tradurre quelle criptiche annotazioni in qualiOcati dati informativi sul
               percorso clinico, dipanatosi nel precedente biennio, in ipotesi attribuibile a Matteo
               Messina Denaro. Questi dati dovevano essere immediatamente e riservatamente
               sviluppati per confermare le ipotesi investigative.
                    L’indagine, condotta in un arco temporale di poco più di un mese, si è svolta
               lontano dal territorio siciliano e ha fatto leva sul funzionamento e sulla corretta ali-
               mentazione del sistema informativo centralizzato del Servizio Sanitario Nazionale,
               al quale l’unità investigativa ha avuto accesso grazie a una delega della Procura della
               Repubblica di Palermo.

                                                                                        219
   216   217   218   219   220   221   222   223   224   225   226