Page 133 - Rassegna 2025-2
P. 133

AGRO ECO AMBIENTE




                               Il consumo di suolo in Italia


               Contenimento, contrasto, difesa e mitigazione degli effetti dannosi*

                                              Giovanni Pintore**

                    Il suolo è una risorsa essenziale, ma al contempo limitata e non rinnovabile. Non può esse-
               re concepito come una piastra su cui compiere stratificazioni antropiche. È esposto ad un livello
               di degrado e a processi di rigenerazione estremamente lenti e, nella maggior parte dei casi, il suo
               consumo è definitivo, comportando conseguenze ambientali, sociali ed economiche di portata
               significativa. Tale dinamica rappresenta una minaccia grave per il pianeta e per le future genera-
               zioni, sebbene non susciti una risposta di adeguata preoccupazione nel dibattito pubblico e nelle
               politiche territoriali. Partendo da tale premessa, il presente articolo conduce un approfondimen-
               to sul fenomeno del consumo di suolo in Italia, evidenziando l’impatto delle trasformazioni ter-
               ritoriali sulle risorse naturali e sull’ecosistema, attraverso l’analisi degli strumenti normativi. In
               questo contesto si inserisce il caso studio dell’Emilia Romagna, evidenziando la necessità di un
               approccio coordinato tra diversi livelli di governo del territorio affinché il legislatore si doti, al
               più presto, di una normativa di principi per il contenimento del consumo di suolo e per favorire
               lungimiranti politiche di gestione sostenibile delle trasformazioni del territorio e delle sue varie
               forme di utilizzo, anche in vista del raggiungimento dell’obiettivo indicato dalla Commissione
               Europea di conseguire un tasso di consumo del suolo pari a zero entro l’anno 2050.

                    Soil is an essential, but at the same time limited and non-renewable resource. It cannot be
               conceived as a plate on which to carry out anthropic stratifications. It is exposed to an extremely
               slow level of degradation and regeneration processes and, in most cases, its consumption is defini-
               tive, with significant environmental, social and economic consequences. This dynamic poses a
               serious threat to the planet and to future generations, although it does not give rise to an adequate
               response of concern in the public debate and in territorial policies. Starting from this premise, this
               article conduct an in-depth study on the phenomenon of soil consumption in Italy, highlighting
               the impact of territorial transformations on natural resources and the ecosystem, through the
               analysis of regulatory instruments. The case study of Emilia Romagna fits into this context,
               highlighting the need for a coordinated approach between different levels of land government so
               that the legislator can adopt, as soon as possible, a regulation of principles for the containment of
               land consumption and to promote far-sighted policies for the sustainable management of land
               transformations and its various forms of use, also in view of achieving the objective indicated by
               the European Commission to achieve a zero land consumption rate by the year 2050.

               *  Articolo sottoposto a referaggio anonimo.
               ** Capitano, Comandante del Nucleo Investigativo di Polizia Ambientale, Agroalimentare e Forestale
                  (NIPAAF) e Comandante Nucleo Carabinieri CITES di Alessandria.

                                                                                        131
   128   129   130   131   132   133   134   135   136   137   138