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AGRO ECO AMBIENTE
Il consumo di suolo in Italia
Contenimento, contrasto, difesa e mitigazione degli effetti dannosi*
Giovanni Pintore**
Il suolo è una risorsa essenziale, ma al contempo limitata e non rinnovabile. Non può esse-
re concepito come una piastra su cui compiere stratificazioni antropiche. È esposto ad un livello
di degrado e a processi di rigenerazione estremamente lenti e, nella maggior parte dei casi, il suo
consumo è definitivo, comportando conseguenze ambientali, sociali ed economiche di portata
significativa. Tale dinamica rappresenta una minaccia grave per il pianeta e per le future genera-
zioni, sebbene non susciti una risposta di adeguata preoccupazione nel dibattito pubblico e nelle
politiche territoriali. Partendo da tale premessa, il presente articolo conduce un approfondimen-
to sul fenomeno del consumo di suolo in Italia, evidenziando l’impatto delle trasformazioni ter-
ritoriali sulle risorse naturali e sull’ecosistema, attraverso l’analisi degli strumenti normativi. In
questo contesto si inserisce il caso studio dell’Emilia Romagna, evidenziando la necessità di un
approccio coordinato tra diversi livelli di governo del territorio affinché il legislatore si doti, al
più presto, di una normativa di principi per il contenimento del consumo di suolo e per favorire
lungimiranti politiche di gestione sostenibile delle trasformazioni del territorio e delle sue varie
forme di utilizzo, anche in vista del raggiungimento dell’obiettivo indicato dalla Commissione
Europea di conseguire un tasso di consumo del suolo pari a zero entro l’anno 2050.
Soil is an essential, but at the same time limited and non-renewable resource. It cannot be
conceived as a plate on which to carry out anthropic stratifications. It is exposed to an extremely
slow level of degradation and regeneration processes and, in most cases, its consumption is defini-
tive, with significant environmental, social and economic consequences. This dynamic poses a
serious threat to the planet and to future generations, although it does not give rise to an adequate
response of concern in the public debate and in territorial policies. Starting from this premise, this
article conduct an in-depth study on the phenomenon of soil consumption in Italy, highlighting
the impact of territorial transformations on natural resources and the ecosystem, through the
analysis of regulatory instruments. The case study of Emilia Romagna fits into this context,
highlighting the need for a coordinated approach between different levels of land government so
that the legislator can adopt, as soon as possible, a regulation of principles for the containment of
land consumption and to promote far-sighted policies for the sustainable management of land
transformations and its various forms of use, also in view of achieving the objective indicated by
the European Commission to achieve a zero land consumption rate by the year 2050.
* Articolo sottoposto a referaggio anonimo.
** Capitano, Comandante del Nucleo Investigativo di Polizia Ambientale, Agroalimentare e Forestale
(NIPAAF) e Comandante Nucleo Carabinieri CITES di Alessandria.
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