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APPALTi PUbbLiCi




                    non solo: dalla lettura del dato testuale dell’art. 110, si ricava una def nizio-
               ne a contrario di una of erta “normale”, ovvero quella in grado di radunare carat-
               teri di congruità, serietà, sostenibilità e realizzabilità. Ciò che si discosta - al termi-
               ne della prevista disamina - può essere “considerato”  anomalo, con conseguente
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               esclusione dalla procedura di gara. Assurgendo a criterio unitario, quindi, ed ani-
               mato dal super-principio del risultato , la funzione della verif ca dell’anomalia
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               dell’of erta è volta, da un lato, ad assicurare l’attendibilità dell’esecuzione dell’ap-
               palto (scongiurando of erte cosiddette a foot in the door, ovvero con probabili
               rinegoziazioni in fase di esecuzione ), dall’altro ad evitare dumping e politiche
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               aggressive di ingresso nel mercato: le strette maglie valutative, in buona sostanza,
               porteranno,  da  un  lato,  alla  diagnosi  delle  discrasie  intestine  al  meccanismo
               imprenditoriale,  dall’altro,  all’emersione  degli  eventuali  “costi  esterni”,  che  la
               controparte privata ha tutto l’interesse a nascondere  in vista dell’aggiudicazione.
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               2. L’offerta “normale”: perimetrazione e configurazione
                    Pur  dovendo  ricavare  i  segnali  di  “anomalia”  dalla  f tta  intelaiatura  di
               norme, prassi e giurisprudenza, è utile precisare f n da subito che non si rinviene
               dalla stessa alcun archetipo di of erta “normale”, se non quella suggerita dalla
               contingenza della singola procedura di gara.



               4  Cfr. Pasquale Cerbo, Le valutazioni riservate all’amministrazione sull’affidabilità del contraente
                  negli appalti pubblici, in Diritto Amministrativo, fasc. 3, settembre 2020: “alla stazione appaltan-
                  te deve essere consentita una “prognosi di inaf  dabilità” del potenziale contraente […] che è cosa
                  completamente  diversa  dalla  valutazione  di  af  dabilità  sull’of erta  presentata,  in  relazione  ad
                  esempio al suo carattere anomalo” (ibi., p. 739, cit.).
               5  Utilizzando la scelta lessicale di cui all’art. 70, 4° comma c.c.p.
               6  Con chiara f nalità “nomogenetica” (così nella Relazione illustrativa del Consiglio di Stato), l’art. 4
                  stabilisce un criterio interpretativo ed applicativo, prevedendo che le disposizioni del codice si appli-
                  chino in base ai principi individuati dai primi tre articoli (risultato, f ducia, accesso al mercato). È
                  stato a buon diritto sintetizzato che la forza ordinante dei tre principi si conf gura come “super-prin-
                  cipio” dell’autonomia amministrativa di risultato (Alessandro Ciof  , Prima lettura del nuovo Codice
                  dei contratti e dei suoi tre principi fondamentali, in www.apertacontrada.it, 16 gennaio 2023).
               7  La rinnovata attenzione alla fase dell’esecuzione, d’altronde, che muove dalla consapevolezza dei
                  rif essi del fenomeno delle sopravvenienze sulle scelte contrattuali cristallizzate in fase di aggiudi-
                  cazione, è testimoniata proprio dalla rilevanza attribuita all’art. 3 c.c.p., inteso come presidio,
                  nell’accesso al mercato, anche dei corollari di concorrenza, imparzialità, trasparenza, pubblicità e
                  non discriminazione, in ossequio al diritto comunitario: per cui, nel preconizzare e disinnescare
                  manovre elusive dell’evidenza pubblica e la consequenziale lievitazione dei costi, il dettato de quo
                  “permea entrambe le fasi e vincola comunque la pubblica amministrazione” (Stefano Fantini,
                  Hadrian Simonetti, op. cit., p. 150, cit.).
               8  Jolien Grandia, Leentje Volker, Public procurement - Theory, practices and tools, Switz., Palgave
                  Macmillian ed., 2023, p. 105.; sull’ef  cienza nello scambio cfr. Joseph Eugene Stiglitz, Economia
                  del settore pubblico - fondamenti teorici, Milano, Hoepli ed., II ed., 2003, p. 40.

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