Page 40 - Rassegna 2025-2 supplemento
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PSiCologiA PoSitivA e beNeSSeRe PSiCoFiSiCo Nelle FoRze ARmAte




                  la prima espressione suggerisce un loC esterno, la seconda un loC interno.
                  Chi ha un loC interno ha un sense of agency più forte, secondo Napper e
             Rao, perché pensa che alla base dei cambiamenti della vita ci sia il proprio impegno,
             tende, inoltre, ad essere una persona attiva e meno passiva, e ha più probabilità di
             esercitare una leadership ef  cace perché caratterizzata dal senso di responsabilità
             per le proprie azioni e per le proprie scelte. Ci sono, tuttavia, circostanze in cui adot-
             tare un loC esterno, rinunciare cioè ad avere una predisposizione mentale favore-
             vole ad assumere posizioni di eccessivo controllo sugli eventi, potrebbe aiutarci
             maggiormente in quel processo di adattamento che è richiesto quando, ad esempio,
             si verif cano eventi critici non dipendenti dalle nostre volontà. Conoscere le proprie
             disposizioni mentali, in generale, può incidere signif cativamente sul modo in cui
             af rontiamo le sf de quotidiane e le dif  coltà, ci permette di gestire le nostre emo-
             zioni, migliora la consapevolezza di noi stessi e le nostre capacità di problem solving.

             3.6 Sesto principio: “Check your intuition”
                  il sesto principio ci aiuta a capire il funzionamento delle intuizioni personali
             e soprattutto ci guida nella comprensione di come possono incidere favorevolmen-
             te nel momento in cui siamo chiamati a dover fare le nostre scelte. l’intuizione, in
             senso generale, è molto af  ne alla creatività ed è un processo mentale che ci permet-
             te di arrivare a trarre alcune conclusioni senza dover necessariamente usare compli-
             cati processi di pensiero razionali fondati sul ragionamento. Jung la chiamava per-
             ception  via  the  unconscious (percezione attraverso  l’inconscio ).  lo psicologo
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             timothy Wilson l’ha def nita come processo adattivo inconscio molto presente
             nelle dinamiche cerebrali “attive” nei momenti di calma e di riposo del nostro cer-
             vello. i processi intuitivi sono diversi dalle emozioni perché agiscono in modo dif e-
             rente,  pur  mantenendo alcune caratteristiche simili.  i  processi  intuitivi,  infatti,
             comunicano attraverso il corpo, sono automatici, dialogano fra di loro e sono loca-
             lizzati nella stessa area del cervello in cui risiedono i processi che regolano le emozio-
             ni ma, a dif erenza loro, non si attivano automaticamente dopo un evento, tendono
             a  manifestarsi nei momenti di calma,  assumendo forme meno  intense  espresse
             attraverso le idee e non attraverso reazioni somatiche. Se prendiamo come esempio
             la rabbia (una forte emozione) percepita in una situazione, potrebbe risultare facile
             risalire a ciò che l’ha causata (ad esempio l’avere subito un torto da parte di qualcu-
             no), risulta invece dif  cile, dopo che abbiamo avuto una intuizione, risalire al moti-
             vo che l’ha generata. le intuizioni spesso ci suggeriscono come dobbiamo compor-
             tarci, ci guidano nelle nostre scelte e proviamo benessere quando le assecondiamo,

             36 Paul Napper, Anthony Rao, the Power of agency. the 7 Principles to Conquer Obstacles, Make
               effective Decisions, and Create a life on Your Own terms, St. martin’s Press, 2019, pp. 224.

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