Page 39 - Rassegna 2025-2 supplemento
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PSiCOlOgia POSitiva e beneSSere PSiCOlOgiCO: Obiettivi raggiungibili
aumentando la nostra vulnerabilità allo stress e se rispettata alla lettera potrebbe
impedirci di essere persone disponibili al confronto con gli altri, questa convinzio-
ne potrebbe renderci meno predisposti alla sperimentazione di nuove esperienze.
le convinzioni più complesse sono quelle che sono espresse in termini assoluti e
che contengono, ad esempio, espressioni totalizzanti come tutti gli altri oppure
nessun’altro, un esempio si espressione totalizzante è tutti gli altri credono che io sia
una persona difficile da capire oppure tutti gli altri sanno che è una persona cattiva.
Rif ettere sulle convinzioni assolute, lavorare per modif carle in pensieri più ottimi-
stici e positivi, può migliorare il nostro benessere personale e relazionale. Napper e
Rao studiando le credenze personali dif use nel mondo lavorativo hanno scoperto
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fra le convinzioni più frequenti, le seguenti : È impossibile tenere il passo, viviamo
in un mondo spietato, in questo mondo, le cose belle arrivano, a chi sa aspettare, le
cose vanno sempre come devono andare ed È sempre meglio non fare troppo affida-
mento sugli altri. Dopo averle individuate hanno dimostrato ai soggetti che le ave-
vano riportate che tali idee non potevano essere verità assolute, perché non poteva-
no essere verif cate nella realtà ma, al contrario, si trattava di convinzioni irrealisti-
che, che portavano a modalità di pensiero rigide e poco f essibili. lavorare con la
consapevolezza emotiva sul cambiamento delle proprie credenze assolute ci per-
mette di essere più aperti e più f essibili a nuove idee, favorisce una maggiore com-
prensione relazionale e una migliore empatia.
Parlando di disposizioni mentali più favorevoli a raf orzare il sense of agency,
Napper e Rao sottolineano anche il ruolo svolto dal locus of control (loC) inter-
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no. Adottare un loC interno raf orza il potere decisionale soprattutto in chi crede,
ad esempio, che le azioni personali abbiano il potere di cambiare la vita in meglio.
Svolgendo un semplice esercizio gli autori illustrano come sia possibile rif ettere ed
individuare il loC nel nostro stile di pensiero. leggiamo le seguenti frasi e senza
sof ermarci troppo individuiamo fra le due quella che condividiamo di più.
Frase 1: Spesso ho constatato che nella vita succede sempre quello che deve
succedere.
Frase 2: Af darsi al destino non è mai stato così utile come invece lo è stato
prendere una decisione def nita e scelta da me stesso.
34 Paul Napper, Anthony Rao, the Power of agency. the 7 Principles to Conquer Obstacles, Make
effective Decisions, and Create a life on Your Own terms, St. martin’s Press, 2019, pp. 209.
35 il locus of Control (loC) è un costrutto elaborato da Rotter nel 1954, e signif ca “luogo attraverso
cui si esercita il controllo”. tale espressione def nisce come un atteggiamento possa inf uenzare le
nostre azioni. Secondo Rotter chi adotta un loC interno è portato ad attribuire a sé la causa di
quanto accade nel proprio vissuto, chi invece adotta modalità di pensiero caratterizzate da loC
esterno è portato a ritenere che gli eventi e le conseguenze degli stessi, siano inf uenzati da forze ester-
ne poco, o per nulla, controllabili (Julian b. Rotter, Psicologia clinica, traduzione di mario
Chiarenza. Presentazione di marco W. battacchi, Aldo martello ed., 1972).
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