Page 108 - Rassegna 2025-2 supplemento
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PSiCoLogiA PoSitivA e BeNeSSeRe PSiCofiSiCo NeLLe foRze ARmAte
interne . A f ni esclusivamente clinici, è stata impiegata anche una scala autovalu-
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tativa a punti, strutturata in formato Likert da 1 a 10, specif camente elaborata
dalla scrivente per questo percorso. tale strumento, di natura interna e non vali-
dato scientif camente, è stato concepito con f nalità esplorative e rif essive, per
facilitare nel militare la presa di coscienza soggettiva del cambiamento percepito
lungo il percorso. Somministrata all’inizio e alla f ne dell’intervento psicologico, la
scala ha consentito di monitorare l’evoluzione in sei dimensioni psicologiche rite-
nute clinicamente rilevanti .
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i dati raccolti hanno evidenziato un miglioramento sensibile in tutte le aree
indagate: la chiarezza decisionale percepita è passata da un punteggio iniziale di 3 a
un valore f nale di 8, mentre il senso di blocco psicologico ha registrato una signif -
cativa riduzione (da 8 a 4). La f ducia nella propria traiettoria professionale è
aumentata da 4 a 7, così come l’autovalutazione del senso di ef cacia, salita anch’es-
sa da 4 a 7. Anche l’attivazione emotiva legata al cambiamento ha mostrato un
trend positivo, con un decremento da 7 a 5, parallelamente a un incremento nello
stato generale di benessere percepito (da 4 a 7).
Attraverso un lavoro psicologico strutturato, incentrato sulla ricostruzione
narrativa della traiettoria identitaria, il paziente ha progressivamente integrato il
proprio vissuto emotivo all’interno della funzione operativa, superando una
visione esclusivamente centrata sulla performance. il processo di “possibilitazio-
ne”, attivato nella relazione terapeutica, ha favorito l’emergere di spazi decisionali
inizialmente limitati ma in espansione, contribuendo a una maggiore f essibilità
interna e a un equilibrio più maturo tra ef cienza professionale e consapevolezza
di sé.
La “pref gurazione mentale” di sé in un’area/situazione specif ca della vita è
una “costruzione mentale”, frutto di un processo impegnativo, non di un’idea o di
una pura fantasia e riguarda una specif ca area applicativa, non l’intera propria vita.
in questo approccio, quindi, una possibilità non è tale se è l’unica che l’indi-
viduo riconosce al suo interno, ma lo diventa se coesiste con altre diverse possibilità
all’interno della persona.
La possibilità interna permette alla persona di iniziare un processo di interazione
24 interventi strutturati f nalizzati all’identif cazione, alla valorizzazione e alla riattivazione delle com-
petenze personali, delle qualità psicologiche e delle esperienze pregresse positive dell’individuo.
Attraverso esercizi di visualizzazione, elenchi guidati o mappe graf che, il soggetto può prendere
coscienza delle risorse già possedute e renderle accessibili nel presente come strumenti di supporto al
cambiamento e alla resilienza.
25 Chiarezza decisionale percepita, senso di blocco psicologico, f ducia nella propria traiettoria profes-
sionale, attivazione emotiva legata al cambiamento, autovalutazione del senso di ef cacia, stato gene-
rale di benessere percepito.
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