Page 110 - Rassegna 2025-2 supplemento
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PSiCoLogiA PoSitivA e BeNeSSeRe PSiCofiSiCo NeLLe foRze ARmAte
tra questi, lo Stress Inoculation Training (Sit) , sviluppato da
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meichenbaum, rappresenta un ef cace intervento cognitivo-comportamentale
f nalizzato a “vaccinare” l’individuo contro lo stress, ovvero a prepararlo mental-
mente ed emotivamente a fronteggiare situazioni stressogene attraverso un’esposi-
zione graduale e controllata.
il protocollo si articola in tre fasi principali:
➣ una prima fase di educazione psicologica sul funzionamento dello stress e
sulle sue manifestazioni;
➣ una seconda fase dedicata all’apprendimento di tecniche di coping attivo,
come il rilassamento, il self-talk positivo e il controllo cognitivo dei pensieri
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disfunzionali ;
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➣ una terza fase che prevede l’esposizione simulata a situazioni stressanti ,
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con l’obiettivo di verif care e consolidare le abilità acquisite.
Questo approccio si è rivelato particolarmente utile nei programmi di forma-
zione, nelle fasi di rientro da missioni operative e nel trattamento di operatori espo-
sti a eventi traumatici.
Un ulteriore modello di riferimento è quello del Person-organization fit,
che analizza il grado di compatibilità tra le caratteristiche individuali e i valori, le
esigenze e la cultura della struttura organizzativa. Secondo Kristof-Brown
(2005) , una buona corrispondenza tra persona e organizzazione favorisce un più
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solido senso di appartenenza, riduce signif cativamente il rischio di burnout e
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26 meichenbaum donald (1985). Stress inoculation training. Pergamon Press.
27 Si def nisce self-talk positivo il dialogo interno caratterizzato da af ermazioni costruttive e incorag-
gianti, f nalizzate a sostenere l’autoef cacia e a contrastare l’insorgenza di pensieri negativi automa-
tici. Rientra tra le tecniche cognitive impiegate per raf orzare la motivazione, regolare lo stress e
migliorare la performance in situazioni complesse o ad alta intensità emotiva.
28 il controllo cognitivo dei pensieri disfunzionali consiste nella capacità di riconoscere, ristrutturare e
modulare pensieri automatici negativi o irrazionali che inf uenzano negativamente il comportamen-
to e lo stato emotivo. È un processo centrale nelle terapie cognitive e ha l’obiettivo di favorire una
lettura più equilibrata e funzionale della realtà, promuovendo adattamento e benessere psicologico.
29 Si intende una riproduzione controllata e guidata di scenari stressogeni, attuata in un ambiente sicu-
ro e supervisionato. La simulazione può avvenire attraverso tecniche di role-playing, visualizzazioni
guidate o ambientazioni ricostruite che attivano nel soggetto risposte psicof siologiche simili a quelle
che emergerebbero in contesti reali. L’obiettivo è permettere alla persona di esercitarsi nella gestione
dello stress, potenziare le risorse di coping e consolidare strategie funzionali di risposta, riducendo il
rischio di disregolazione in situazioni operative ef ettive.
30 Kristof-Brown Amy L., zimmerman Ryan d., Johnson erin C. (2005). Consequences of indivi-
duals’ fit at work: a meta-analysis of person-job, person-organization, person-group, and person-super-
visor fit. Personnel Psychology, 58(2), 281-342.
31 Condizione di esaurimento psico-f sico ed emotivo che insorge in seguito a un’esposizione prolun-
gata a stress lavorativi intensi, soprattutto in contesti ad alta richiesta relazionale o decisionale. Si
caratterizza per tre dimensioni principali: esaurimento emotivo, depersonalizzazione (atteggiamento
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