Page 112 - Rassegna 2025-2 supplemento
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PSiCoLogiA PoSitivA e BeNeSSeRe PSiCofiSiCo NeLLe foRze ARmAte
La valutazione iniziale è stata condotta attraverso colloqui strutturati e l’uti-
lizzo, a f ni diagnostici, di strumenti psicometrici validati, tra cui la dASS-21
(depression Anxiety Stress Scales) e la SCL-90-R (Symptom Checklist-90-
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Revised) , con l’obiettivo di individuare livelli di disagio emotivo, sintomi psicoso-
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matici e stress percepito. in parallelo, anche per questo secondo caso, sono stati
impiegati strumenti di autovalutazione soggettiva, non validati scientif camente,
ma costruiti per f nalità esplorative e utilizzati come supporto rif essivo all’interno
del setting consulenziale. tali strumenti basati su una scala Likert a 10 punti (1 =
minimo, 10 = massimo), consentivano di monitorare soggettivamente il livello per-
cepito di iperattivazione, la frequenza dei sintomi e la qualità del sonno, favorendo
un confronto condiviso sull’andamento del percorso di consulenza psicologica.
Questa integrazione metodologica ha permesso di combinare un’analisi clinica
strutturata con una rilevazione soggettiva mirata, raf orzando la coerenza del percor-
so e rendendo più tangibile l’evoluzione del cambiamento percepito dal militare.
È stato quindi impostato un protocollo individuale, articolato in dieci collo-
qui di consulenza psicologica a cadenza settimanale, basato sul modello della resi-
lienza operativa, con un focus clinico mirato a raf orzare l’autoregolazione psicof si-
ca, la gestione del pensiero automatico e la ricostruzione dell’ef cacia percepita.
La prima fase dell’intervento ha previsto l’introduzione di esercizi quotidiani
di body scan e mindfulness operativa , f nalizzati ad aumentare la consapevolezza
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somatica e a interrompere i circuiti automatici della tensione f sica. Questa pratica
ha consentito al militare di riconoscere precocemente i segnali f sici di sovraccarico
- come cefalea, nodo allo stomaco e irrigidimento mandibolare - e di facilitare il rila-
scio neurof siologico al termine del turno. Parallelamente è stata introdotta la tec-
nica della respirazione tattica, strumento operativo di regolazione del sistema ner-
voso autonomo, da applicare in tre momenti chiave: prima, durante e dopo l’inter-
vento operativo.
34 Strumento psicometrico autosomministrato composto da 21 item, suddivisi in tre sottoscale (depres-
sione, ansia e stress), f nalizzato alla valutazione del disagio emotivo percepito nell’ultimo periodo. È
ampiamente utilizzato in ambito clinico e psicoeducativo per monitorare il benessere psicologico.
35 Questionario multidimensionale di autovalutazione composto da 90 item, progettato per esplorare un
ampio spettro di sintomi psicologici e rilevare indicatori di disagio emotivo e psicopatologia. fornisce
un prof lo sintomatologico utile per una valutazione globale dello stato psicologico del soggetto.
36 esercizio guidato di mindfulness che prevede l’esplorazione sistematica e non valutativa delle sensa-
zioni corporee, al f ne di aumentare la consapevolezza somatica, favorire il rilassamento e interrom-
pere i meccanismi automatici di stress.
37 È la capacità di portare l’attenzione, in modo intenzionale e senza giudizio, a ciò che accade nel
momento presente, sia dentro di noi (pensieri, emozioni, sensazioni corporee) sia nell’ambiente
esterno. È una forma di consapevolezza che aiuta a interrompere i meccanismi automatici di reazio-
ne e a rispondere agli eventi con maggiore lucidità, equilibrio e presenza mentale.
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