Page 85 - Numero Speciale 2024
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I CARABINIERI IN SERVIZIO DI ISTITUTO


                  NELLA TESTA DI PONTE DI ANZIO

                                    22 gennaio - 25 maggio 1944*

                                   Goffredo Mencagli e Massimo Coltrinari**

                    Si ripropone un articolo apparso nelle pagine della rivista circa trenta anni fa. I due
               autori presentano brevemente lo scenario all’interno del quale si inserisce la vicenda del
               “contingente R”, un reparto ad hoc composto da Carabinieri che immediatamente dietro le
               truppe alleate avrebbe ricostituito i comandi dell’Arma nella capitale liberata.

                    Here an article published in the Rassegna about 30 years ago. The two authors present briefly the
               scenario within the reader can understand the short life of  the “contingent R”, an ad-hoc-unit composed
               by Carabinieri. The unit followed the allied troops with the specific task to rebuild and re-organise the
               Carabinieri presence in the freed Rome.

                                               !
               SOMMARIO: 1.  Introduzione.  -  2.  L’andamento  della  campagna  d’Italia  e  l’esigenza  di
                          Anzio. - 3. Lo sbarco di Anzio. - 4. I Carabinieri ad Anzio: il “Contingente R”.

               1.  Introduzione
                    L’impiego dell’Arma dei Carabinieri in un momento estremamente delicato
               della  vita  nazionale  quale  era  l’autunno-inverno  1943-44  fu  per  il  governo  del
               Maresciallo Badoglio e per il Comando Supremo del Regio Esercito un segnale
               positivo nella evoluzione dei rapporti con i Comandi Alleati e, più in generale, con
               i Governi Inglese ed Americano. A tre mesi dall’armistizio dell’8 settembre 1943 le
               speranze di una collaborazione fattiva alla guerra contro la Germania stavano sem-
               pre più impallidendo. Nonostante la dichiarazione di guerra del 13 ottobre 1943,
               l’appello di Badoglio ai prigionieri italiani in mano alleata affinché cooperassero
               allo sforzo bellico antitedesco, gli accordi di Borgo Santo Spirito e l’entrata in linea,
               a Montelungo, delle unità del I Raggruppamento Motorizzato, era palese che gli
               Alleati non avevano intenzione di autorizzare truppe italiane combattenti ad entra-
               re in linea. Ovvero gli Alleati consideravano l’Italia ancora ad un livello inferiore a
               quello di cobelligerante, che formalmente era stato riconosciuto al nostro Paese.

               *    Articolo pubblicato sulla Rassegna dell’Arma dei Carabinieri, a. XLIV, n. 2/1996, pp. 17-25.
               **   All’epoca della pubblicazione, rispettivamente Colonnello t.SG dell’Arma dei Carabinieri e
                    Tenente Colonnello t.SG del Corpo di amministrazione.

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