Page 213 - Numero Speciale 2024-2
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IL MARESCIALLO OSMAN CARUGNO

                                  GIUSTO TRA LE NAZIONI*


                                               Sergio Bucci**

                    Comandante della stazione dei Carabinieri di Bellaria-Igea Marina (1937-1944), il maresciallo
               Osman Carugno nato a Capracotta (Molise) nel 1903, si rese protagonista con l’albergatore Ezio
               Giorgetti del salvataggio di 38 ebrei quasi tutti di Zagabria fuggiti dopo l’8 settembre 1943 dal
               campo di internamento di Asolo (Tv) nel tentativo di raggiungere il Sud liberato dagli alleati e ricon-
               quistare la libertà. Arrivati a Bellaria il 13 settembre 1943 i profughi ebrei vennero nascosti per oltre
               un anno da Carugno e Giorgetti prima a Bellaria e poi a Pugliano Vecchio, nel Montefeltro, fino
               all’arrivo degli alleati il 24 settembre 1944. Il maresciallo Carugno che mise a repentaglio la sua vita
               e quella dei suoi familiari nel 1985 venne insignito, dieci anni dopo la morte, del titolo di “Giusto
               tra le Nazioni” dalla Commissione dello Yad Vashem grazie al Memoriale di Joseph Konforty, capo
               del gruppo, in cui si narrano le peregrinazioni dei profughi ebrei. Ed è proprio sulla base della testi-
               monianza di Konforty che viene ricostruita la vicenda che di seguito si propone ai lettori.

                    Warrant Officer Osman Carugno (born in Capracotta-Molise-1903, commander of  Bellaria-Igea
               Marina Carabinieri station between 1937 and 1944) rescued, together with the hotelier Ezio Giorgetti, 38
               Jews (almost all from Zagreb) who fied after the 8 September 1943 from Asolo (Tv) internament camp in an
               attempt to reach the land liberated by the Allies and regain freedom. Having arrived in Bellaria on 13
               September 1943, the Jewish refugees were hidden for over a year by Carugno and Giorgetti first in Bellaria
               and then in Pugliano Vecchio, in Montefeltro, until the arrival of  the Allies on 24 September 1944. Warrant
               Officer Carugno, who risked his and his family’s life, in 1985 was awarded the title of  “Righteous among the
               Nations” by Yad Vashem Commission thanks to the memorial by Joseph Konforty, head of  the group, which
               narrates the wanderings of  the Jewish refugees. The following story is based on Konforty’s testimony.

                                               !

               SOMMARIO: 1. La nascita, la famiglia, l’arruolamento nei Carabinieri Reali. - 2. L’arrivo di
                          Carugno a Bellaria. L’invasione tedesca della Jugoslavia. - 3. La firma dell’armi-
                          stizio. La fuga dei profughi ebrei dal campo di internamento di Asolo. L’arrivo
                          a Bellaria. - 4. L’albergatore Ezio Giorgetti chiede aiuto al maresciallo Carugno.
                          L’incontro in caserma con Joseph Konforty. - 5. L’arrivo dei genieri tedeschi e
                          il trasferimento dei profughi in un luogo più sicuro. Le false carte d’identità. -
                          6. Nuovo trasferimento nella borgata di Capanni, tenuta dei principi Torlonia.
                          - 7. Un delatore denuncia ai tedeschi il gruppo di profughi. Il trasferimento
                          all’albergo Italia a Pugliano Vecchio. L’accoglienza degli abitanti. I sospetti sul
                          doppio gioco di Carugno. - 8. L’accusa di collaborazionismo con tedeschi e
                          fascisti. Il proscioglimento. Il riconoscimento di “Giusto tra le Nazioni”.

               *     Articolo sottoposto a referaggio anonimo.
               **    Giornalista Rai e storico, autore di decine di saggi storici.

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