Page 137 - Numero Speciale 2024-2
P. 137
IL MARESCIALLO D’ALLOGGIO CIRO SICILIANO. FORNO DI MASSA, 13 GIUGNO 1944
reperire rapidamente
armi e munizioni .
17
Nell’ottobre 1943,
si costituì la formazione
“Luigi Mulargia”. Il
comandante della 3
a
compagnia fu un altro
fratello di Anna, Arnaldo
Pegollo, nome di batta-
glia Nando. Egli ebbe un
ruolo di primo piano:
formò uno dei primi
nuclei nel paese di origi-
ne e mantenne i contatti
con le formazioni della
Garfagnana, capeggiate
del maggiore inglese
Anthony Oldham . Nel
18
frattempo, Siciliano si
diede da fare per proteg-
gere i giovani chiamati
alla leva della RSI e i par-
tigiani. Il 23 ottobre Africa Orientale Italiana, 1938. Il Brigadiere Ciro Siciliano in tenuta
1943, una donna della sahariana in tela kaki, appartenente al regio corpo truppe coloniali.
(Fonte: archivio famiglia Siciliano - Lavarini)
frazione di Antona si
recò alla Stazione di Forno per sporgere denuncia, per aver sorpreso alcuni
ragazzi armati a raccogliere castagne nel suo terreno. I giovani dopo una discus-
sione con la proprietaria si erano allontanati. Il maresciallo Siciliano riuscì a risa-
19
lire all’identità dei giovani, tutti renitenti alla leva .
Compresa la situazione, il sottufficiale convocò in caserma la proprietaria
del castagneto per farle ritirare la denuncia, quindi, rintracciò i tre ragazzi invi-
tandoli in caserma per comprendere le loro reali intenzioni. I giovani, probabil-
mente venuti a conoscenza del ritiro della denuncia, gli confidarono che i fucili
servivano per armare una banda partigiana in via di costituzione.
17 Emidio Mosti, La resistenza apuana, Milano, Longanesi Edizioni, 1975, p. 22.
18 Vinci Nicodemi, Giuseppe Lenzetti, Guerra sulle Apuane. La 4 Compagnia dei Patrioti Apuani,
a
Massa, ANPI, 2006, pp. 31-32.
19 Ermenegildo Della Bianchina, Almo Rappelli, Ezio Rossi, ANPI Massa, Partigiani Apuani e
linea gotica, vol. II, Edizioni Ceccotti, p. 35.
135

