Page 91 - Rassegna 2024-4 supplemento
P. 91

i carabinieri e La psicoLogia: viaggio tra storia e innovazione




                    La parte da leone, f no a quel momento, l’avevano esercitate le scienze che
               erano state considerate “utili” alla militarizzazione del Paese, come, per esempio,
               gli Istituti Tecnologici o di Ingegneria che all’interno del Consiglio nazionale
               delle Ricerche (CnR)  godevano di una notevole considerazione, al punto di
                                     110
               essere individuati come organi di riferimento per la valutazione delle invenzioni e
               dei brevetti.
                    A  metà  degli  anni  Quaranta,  si  conclude  formalmente  la  parabola  della
               ricerca scientif ca orientata allo sforzo bellico e se ne apre un’altra, sancita con il
                                     111
               DLL  n.  82  del  1945 ,  che  riforma  il  Consiglio  nazionale  delle  Ricerche
               (CnR) , riconoscendogli, fondamentalmente, il ruolo di promotore e coordi-
                      112
               natore della ricerca scientif ca italiana. Il teso legislativo, in sintesi, costituisce il
               punto cruciale di un processo evolutivo che coinvolse il CnR le cui funzioni
               sono quelle di promuovere, coordinare e disciplinare la ricerca ai f ni del progres-
               so scientif co e tecnico e, nello stesso tempo, esercitare le attività di consulenza per
               le amministrazioni pubbliche. Il CnR diviene così l’organo di consulenza del
               Comitato interministeriale per la ricostruzione.
                    Pertanto, in un’epoca in cui il dibattito culturale tra scienze esatte e scienze
               umane era vivace, emergeva anche un dualismo negli istituti che promuovevano
               la ricerca scientif ca. In particolare, la ricerca nel campo psicologico trovava soste-
               gno in due tipologie di realtà. Da un lato, vi erano gli Istituti di ricerca istituiti e
               f nanziati dal CnR, mentre, dall’altro, si individuavano le strutture di ricerca col-
               locate presso altre istituzioni, come, per esempio e in special modo, l’universi-
                 113
               tà . Questo dualismo rif etteva una pluralità di approcci e interessi nella comu-
               nità scientif ca, contribuendo a arricchire il panorama della ricerca scientif ca nel
               suo complesso.
                    Le rif essioni epistemologiche e culturali di quel periodo, di cui, come si è
               detto, l’espressione concreta era rappresentata dalle ristrutturazioni organizzative
               del CnR, coinvolsero discipline come la psicologia e la sociologia che, dal canto

               110 G. Antonini Giulia, 2017.
               111 Decreto Legislativo Luogotenenziale del 1 marzo 1945, n. 82: “Riordinamento del Consiglio
                   nazionale delle ricerche” - art. 1 “Il Consiglio nazionale delle ricerche è organo dello Stato, dota-
                   to di personalità giuridica e gestione autonoma ed è posto alle dipendenze della Presidenza del
                   Consiglio dei Ministri. Il Consiglio nazionale delle ricerche, in conformità delle disposizioni
                   degli articoli seguenti, promuove, coordina e disciplina la ricerca scientif ca ai f ni del progresso
                   scientif co e tecnico; esercita la consulenza per ciò che attiene all’attività scientif co-tecnica dello
                   Stato; provvede alla compilazione di norme tecniche di carattere generale; studia i problemi
                   scientif co-tecnici inerenti alla ricostruzione del Paese”.
               112 F. Cardarelli Francesco, 2017.
               113 Ferrara, Canali, Linguerri, 2013.

                                                                                         89
   86   87   88   89   90   91   92   93   94   95   96