Page 265 - Rassegna 2024-4 supplemento
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i carabinieri e La psicoLogia: viaggio tra storia e innovazione
ef etti che essa produce sul personale. Dunque, l’indirizzo dato dalla Direttiva di
funzionamento del Servizio di psicologia sembra che sia proiettato verso questo
nuovo orizzonte culturale.
La Direttiva di funzionamento del Servizio di psicologia del 2020 trova la
sua condizione apripista nella circolare del Comandante Generale protempore in
tema di Governo del personale emanata nel 2018 dall’uf cio Condizione
Generale del Personale. nella circolare troviamo un punto di snodo nella consi-
derazione della tematica af erente alla sfera psicologica, in quanto viene adottato
il rilevante proposito di recuperare il militare.
Al tal proposito viene disposto che:
i provvedimenti delineati sono rivolti essenzialmente al recupero del milita-
re, il quale, superando ogni immotivato pregiudizio di disapprovazione sociale e
timore per l’attività lavorativa, deve acquisire la piena consapevolezza dell’effica-
cia del supporto medico a tutela della sua salute per la soluzione di contingenti vul-
nerabilità che - solo se non affrontate adeguatamente - possono compromettere la
continuità del servizio e inficiare la serenità delle relazioni .
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Per la prima volta la consulenza o l’eventuale intervento psicologici annove-
rano l’obiettivo del recupero del militare. Segno tangibile di un cambiamento di
atteggiamento nei confronti della considerazione delle problematiche a carattere
psicologico. Si dà testimonianza che molto spesso non ci si rivolge ad un profes-
sionista del settore per un immotivato pregiudizio di disapprovazione sociale;
oppure, ancora più oneroso, per un timore per l’attività lavorativa. Con queste
parole, per un verso, viene indirizzato un invito al militare af nché acquisisca la
consapevolezza del supporto medico a tutela della propria salute, sia un monito
alla scala gerarchica, af nché incoraggi e agevoli l’invito a rivolgersi ad un profes-
sionista qualora si dovessero ravvisare contingenti vulnerabilità in un militare.
Per altro verso, non meno signif cative risultano gli interventi degli addetti ai
lavori per predisporre quell’auspicato superamento delle contingenti vulnerabili-
tà, eventualmente rappresentate da un militare. Tuttavia, se nelle disposizioni
emanate dal Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri si ravvisa un signif ca-
tivo cambiamento di rotta nei confronti di eventuali “contingenti vulnerabilità”
di carattere psicologico, e per certi versi nella Direttiva si parla di intervento psi-
cologico in continuità di servizio, non sempre, però, queste disposizioni trovano
una facile applicazione nell’ambito della normativa generale del settore. Per un
militare dell’Arma dei carabinieri, per esempio, non è ben delineata la posizione
223 F. n. 52/2-2018 di prot. del 31 luglio 2018 - uf . Condizione Generale del Personale - Com.
Gen. dell’Arma dei carabinieri - oggetto: Governo del personale. Interventi di supporto e di
natura assistenziale.
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