Page 245 - Rassegna 2024-4 supplemento
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i carabinieri e La psicoLogia: viaggio tra storia e innovazione
Questo quadro evolutivo rif etteva un impegno costante nell’adattare il
Servizio di Psicologia Medica alle esigenze specif che dei militari, nonostante le
dif coltà iniziali e le percezioni contrastanti. La strada verso una piena accettazio-
ne del supporto psicologico nell’Arma dei Carabinieri era ancora lunga e irta di
ostacoli, ma i passi compiuti dimostravano una volontà di cambiamento e un
riconoscimento dell’importanza del benessere psicologico dei militari.
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nel gennaio 2003 , nell’ambito della riconf gurazione ordinativa seguita
all’adozione del nuovo modello di Raggruppamento Tecnico Logistico
Amministrativo, venne disposta la competenza areale delle Infermerie presidia-
rie. Questo signif cava che l’assistenza sanitaria al personale dell’Arma dei
Carabinieri, indipendentemente dall’organizzazione funzionale di appartenenza,
doveva essere garantita dalle 41 Infermerie presidiarie distribuite su tutto il terri-
torio nazionale. In questo processo di riordino, il Servizio Sanitario avrebbe
dovuto occuparsi principalmente di medicina preventiva, diagnostica, medicina
legale e riabilitativa. Il campo della prevenzione divenne quindi il contesto ideale
per estendere e sviluppare le attività del neonato Servizio di Psicologia Medica
(SPM), concepito con il preciso scopo di prevenire e curare il disagio psicologico
dei militari dell’Arma in servizio, in quiescenza e dei loro familiari. Inizialmente,
il SPM venne af dato a due consulenti civili, uno specialista in psichiatria e uno
in psicologia. Le prestazioni erogate dal Servizio erano a titolo gratuito per i mili-
tari e i loro familiari, con una f nalità esclusivamente assistenziale. Ciò signif cava
che non rispondevano a criteri medico-legali né erano connesse agli obblighi di
servizio dell’Istituto. Questo approccio assistenziale rimaneva conf nato, in via
esclusiva, alla valutazione del Direttore dell’Infermeria Presidiaria competente
per ogni eventuale adempimento o provvedimento medico-legale. La struttura
organizzativa del Servizio Sanitario, dunque, venne progettata per garantire un
supporto psicologico mirato, con l’obiettivo di creare un ambiente di f ducia in
cui i militari potessero cercare aiuto senza timore di ripercussioni.
L’introduzione di questa nuova conf gurazione rappresentava un passo
signif cativo verso il miglioramento del benessere psicologico all’interno
dell’Arma dei Carabinieri. Tuttavia, rimanevano sf de considerevoli da af ronta-
re, tra cui la necessità di superare lo stigma associato alla ricerca di supporto psi-
cologico e di garantire che le risorse fossero adeguatamente distribuite e accessi-
bili su tutto il territorio nazionale. Attraverso una serie di interventi mirati e un
approccio proattivo alla prevenzione, il SPM cercava di identif care e trattare i
disagi psicologici prima che potessero evolvere in problemi più gravi.
206 Determinazione - Prot. n. 23/46-4-2000 «R» del Com. Gen. I Rep. - SM - uf . ordin., 2002.
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