Page 229 - Rassegna 2024-4 supplemento
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i carabinieri e La psicoLogia: viaggio tra storia e innovazione
Questa metodologia didattica attiva, nota come Formazione esperienziale,
af ancava alla conoscenza teorica necessaria per intervenire professionalmente
anche l’insegnamento pratico del come intervenire, ossia in quale maniera agire in
un determinato servizio o del modo più opportuno di muoversi in specif che
situazioni operative.
Questo approccio, permetteva ai partecipanti di sperimentare direttamente
quanto appreso, combinando la teoria con la pratica. In questo modo, gli allievi
avrebbero acquisito non solo la conoscenza teorica necessaria per intervenire pro-
fessionalmente, ma anche competenze pratiche su come muoversi in determinate
situazioni operative.
I Moduli Formativi, messi in atto attraverso le metodologie esperienziali
innovative, erano stati concepiti anche per questo scopo.
La programmazione didattica del Centro di Psicologia Applicata per la
Formazione (CePAF) era stata ideata con l’intento di fornire una preparazione
anche da un punto di vista psicologico e per arricchire le competenze professio-
nali degli allievi in formazione. Questi moduli formativi, infatti, avevano la
duplice funzione di integrare i programmi esistenti e di essere trattati come mate-
rie autonome, of rendo un’ampia gamma di argomenti cruciali per la formazione
del militare. Tra gli argomenti proposti, per esempio, spicca la comunicazione
interpersonale, fondamentale per costruire relazioni ef caci e per il successo delle
operazioni di squadra. Si esploravano le dinamiche della comunicazione simme-
trica e asimmetrica, analizzando come le diverse posizioni di potere inf uenzino
le interazioni e la trasmissione delle informazioni. oppure, un altro tema di gran-
de rilevanza era rappresentato dagli aspetti psicologici nell’etica professionale, che
esaminavano l’importanza della moralità e dell’integrità nelle decisioni e nelle
azioni dei carabinieri. La gestione dello stress era trattata in modo approfondito,
fornendo strumenti per af rontare le pressioni e le tensioni del contesto operati-
vo. Il modulo sulla negoziazione insegnava tecniche per risolvere conf itti in
modo pacif co e produttivo, mentre il modulo sull’intervista cognitiva of riva
metodologie per ottenere informazioni precise e dettagliate dai testimoni, essen-
ziale nelle operazioni investigative. L’ascolto del testimone era un altro punto
focale, mirato a migliorare le capacità di ascolto attivo e empatico dei carabinieri.
La gestione dei conflitti e delle crisi in ordine pubblico preparava i militari a
mantenere l’ordine e la sicurezza durante situazioni di tensione e crisi, integran-
do lezioni di comunicazione, Leadership e problem solving per sviluppare leader
capaci di prendere decisioni rapide e ef caci sotto pressione. o, ancora, La
psicologia della Folla era un campo di studio essenziale per comprendere e gestire
il comportamento delle masse, e il modulo sulle emozioni e lo stress forniva una
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