Page 62 - Rassegna 2023 Numero Speciale
P. 62
NUMERO SPECIALE I CARABINIERI DEL 1943
In particolare, è noto che dopo le prime incertezze legate allo sbarco dei
contingenti alleati, i vertici militari anglo-americani fecero pieno affidamento
sui comandi territoriali dell’Arma per garantirsi quella gestione della sicurezza
pubblica che avrebbe potuto rappresentare un problema importante, con il
rischio di drenare risorse umane e materiali a detrimento delle operazioni mili-
tari vere e proprie contro le unità tedesche .
(1)
In questo senso, è chiaro il bisogno di impiegare la “existing civil machi-
nery” secondo il pensiero del Generale di Eisenhower . Proprio le Forze
(2)
dell’Ordine e la magistratura rappresentano i due apparati sui quali, inizialmente
solo in Sicilia, si concentra l’attenzione dell’Allied Military Government of Occupied
Territories (AMGOT, poi AMG) tanto che, nel dicembre 1943, lo stesso mese
dell’omicidio del maresciallo, le autorità alleate “danno istruzioni alle forze di
polizia italiane perché evitino di trattenere in carcere cittadini per lunghi mesi
prima del processo” . In effetti, il ruolo dei Carabinieri è chiaramente tracciato
(3)
in un importante contributo apparso nelle pagine della Rassegna dell’Arma dei
Carabinieri a cui si rimanda . Si può infine, apprezzare i risultati conseguiti nel
(4)
servizio dall’Arma considerando che nel 1946 l’Allied Commission autorizza l’ele-
vazione del tetto massimo della forza dei Carabinieri da 65.000 a 75.000 .
(5)
2. L’agguato del 4 dicembre 1943
Il 4 dicembre 1943, alle 18:30 circa, il maresciallo Pietro Purpi si appro-
pinqua verso il Circolo dei civili di Villalba, in provincia di Caltanissetta, insieme
all’avvocato Beniamino Farina e al presidente Giuseppe Scarlata .
(6)
(1) In merito al pieno riconoscimento del ruolo dell’Arma dei Carabinieri quale Forza dell’Ordine
necessaria per gli stessi Alleati si veda il passaggio di Anthony Eden alla Camera dei Deputati
inglese riportato in AA.VV., Etica del Carabiniere, s.l. [ma Roma], s.i., 2017, p. 147.
(2) Eisenhower ad Alexander, 27 luglio 1943, in Harry Lewis Coles-Albert Katz Weinberg, Civil
Affairs: Soldiers become Governors (d’ora in avanti Civil Affairs), Office of the Chief of Military History.
Washington D.C., Department of Army, 1964, p. 224, cit. in Nicola Gallerano, L’influenza
dell’amministrazione militare alleata sulla riorganizzazione dello stato italiano (1943-1945), in Italia
Contemporanea, a. 1974, n. 115, p. 6.
(3) Ivi, p. 7.
(4) Manlio Corselli, I Carabinieri, lo sbarco alleato in Sicilia e l’Allied Military Government of Occupied
Territories (AMGOT) (lulio 1943 - febbraio 1944), in Rassegna dell’Arma dei Carabinieri, a. LXVIII
(2021), n. 2, pp. 175-198 e in particolare, pp. 190-198. La prova cartolare è nelle pagine del
contributo di Maria Letizia Annaloro presente in questo numero speciale.
(5) Nicola Gallerano, L’influenza cit., p. 21.
(6) Legione Carabinieri Sicilia, Sala Museale, Fascicolo “Pietro Purpi”, Legione Territoriale dei
Carabinieri Reali di Palermo, Compagnia Esterna di Caltanissetta, Dal Tenente Silvio Porcelli
al Comando del Gruppo dei CC.RR. di Caltanissetta, Caltanissetta 21 febbraio 1946,
Oggetto: Uccisione del maresciallo PURPI Pietro comandante della stazione di Villalba.
58

