Page 329 - Rassegna 2023 Numero Speciale
P. 329
L’ARTE COME RAPPRESENTAZIONE
DELLA RESISTENZA DEI CARABINIERI
Vincenzo Longobardi
(*)
Ma quando niente sussiste d’un passato antico, dopo la morte degli esseri, dopo
la distruzione delle cose, più tenui ma più vividi, più immateriali, più persistenti,
più fedeli, l’odore e il sapore, lungo tempo ancora perdurano, come anime, a
ricordare, ad attendere, a sperare, sopra la rovina di tutto il resto, portando sulla
loro stilla quasi impalpabile, senza vacillare, l’edificio immenso del ricordo
(Marcel Proust, La strada di Swann,
traduzione di Natalia Ginzburg, Einaudi, 1946)
La produzione artistica riferita alla Resistenza è caratterizzata da un notevole fer-
mento, animato dalle aspettative e dalle interpretazioni di coloro che hanno cercato di rap-
presentare, attraverso l’arte, un momento storico davvero molto complesso per il Paese.
Patendo da questioni di ordine filosofico che hanno animato il problema del “limite
della rappresentazione” nell’arte in generale e, in particolare, nella produzione riferita alla
Benemerita, vengono passate in rassegna le principali opere che fanno parte del patrimo-
nio del Museo Storico dell’Arma dei Carabinieri e non solo. Quelle opere ci mostrano
come il messaggio divulgato dagli artisti sia uno strumento di comunicazione universale e
rappresenti il mezzo più valido per lo sviluppo di un dialogo tra le generazioni, il ricono-
scimento di antichi legami con la collettività, ma specialmente assolva al ruolo di memoria
per quegli errori riferiti ad un drammatico passato dei quali si auspica la definitiva estin-
zione. L’arte, quindi, pur riferendosi a ieri, diventa proiezione per il domani.
Artistic production relating to the Resistance is characterised by a considerable ferment, moved by the
expectations and interpretations of those who sought to represent, through art, a very complex historical
moment for the country.
Starting from philosophical questions that have animated the problem of the “limit of representation”
in art in general and, in particular, in the production referring to the Benemerita, the main works that are
part of the heritage of the Carabinieri Corps Historical Museum and beyond are reviewed. These works
show us how the message spread by the artists is a universal communication tool and represents the most valid
means for the development of a dialogue between generations, the recognition of ancient ties with the commu-
nity, but especially fulfils the role of memory for those errors referred to a dramatic past whose definitive extin-
ction is hoped for. Art, therefore, while referring to yesterday becomes a projection for tomorrow.
(*) Maresciallo Maggiore. Addetto all’attività di ricerca e di studio presso il Museo Storico
dell’Arma dei Carabinieri.
323

