Page 293 - Rassegna 2023 Numero Speciale
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LA VITA A ROMA NEL 1943 DALLE PAGINE DEI QUOTIDIANI




               3.  19 luglio primo bombardamento della città
                    Il Giornale d’Italia di mercoledì 21 luglio, due giorni dopo il primo bombarda-
               mento di Roma, titola l’ultima edizione: “L’oltraggio nemico a Roma” dando di
               seguito notizia de “Il bombardamento dell’Urbe” e della morte del Comandante
               Generale  dei  Carabinieri  generale  Azolino  Hazon  e  del  suo  Capo  di  Stato
               Maggiore il colonnello Ulderico Barengo “recatisi sui luoghi ove maggiormente
               infuriava l’offesa nemica”. Nella “cronaca di Roma” a fianco alle notizie su esempi
               di solidarietà verso gli sfollati e i sopravvissuti un tenente medico operato lascia il suo letto
               e corre in sala di operazioni per soccorrere i colpiti. Ufficiali feriti cedono i propri letti ai sinistrati
               dell’incursione, alle disposizioni generali per il corretto utilizzo dei ricoveri antiaerei,
               alle precauzioni da prendere in caso di avvistamento di un ordigno non esploso,
               alle norme igieniche da osservare, alla moderazione sull’utilizzo del telefono per
               non intasare le comunicazioni e ad un dettagliato resoconto sul bombardamento
               corredato da foto della Basilica di San Lorenzo e del cimitero del Verano grave-
               mente danneggiati è pubblicizzata la prima del film Alba d’amore di produzione
               tedesca diretto da Carl Froelich. Tra gli avvenimenti sportivi invece mentre la “riu-
               nione trottistica a Villa Glori” venne sospesa a data da stabilire la gara nazionale
               Leonida Bissolati, una traversata a nuoto di Roma, si sarebbe regolarmente svolta
               la domenica successiva. Un piccolo trafiletto avverte: Tacete! Il nemico ti ascolta.


               4.  25 luglio - il Gran Consiglio del Fascismo destituisce Benito Mussolini
                    A distanza di pochi giorni dal bombardamento nella notte del 24 e il 25 luglio
               Benito Mussolini venne esautorato dal Gran Consiglio del Fascismo e il seguente
               26-27 luglio «Il Piccolo» titola la prima edizione “Viva l’Italia, viva i combattenti.
               Proclama del re alla nazione. Il Sovrano riassume il comando delle Forze Armate.
               Badoglio Capo del Governo”. Tra le notizie dedicate alla cronaca romana si trova
               un breve trafiletto dal titolo “Roma intorno al suo Re” affiancato da notizie prati-
               che per gli sfollati dalle zone sinistrate dal bombardamento: “Il latte agli sfollati” e
               “Il prelievo delle uova” attraverso il quale si informa che “Il termine per il prele-
               vamento di un uovo con il tagliando n. 9 della carta annonaria dei generi alimentari
               vari di VI emissione, precedentemente disposto, è prorogato al 5 agosto p.v.”.
                    Accanto alla notizia della distribuzione di “un uovo” trova spazio la rubrica
               “Girotondo delle luci” con la programmazione cinematografica, dove risaltano
               due prime I capricci di mia moglie per la regia di Gaál Béla al cinema Corso e La
               taverna dell’oblio di Jean Cholin al Supercinema, e la programmazione teatrale con
               due commedie che da alcuni anni non venivano rappresentate dal titolo la prima
               Addio a tutto questo all’Eliseo, di Bruno Corra e Giuseppe Achille, e la seconda


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