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LE COMUNITÀ STRANIERE MULTIETNICHE IN ITALIA
Juju: l’invocazione degli spiriti e il giuramento della vittima che viene sottomessa
(Fonte: https://www.swissinfo.ch/eng/business/human-trafficking_in-europe—nigerian-prostitutes-are-held-captive-by—black-
magic-/44295624)
Nel caso della tratta di matrice nigeriana, la situazione risulta essere diffe-
rente poiché le vittime vengono reclutate e adescate fornendo false promesse e
prospettive di mobilità sociale.
Generalmente le ragazze provengo da fasce sociali più vulnerabili, sono
spesso orfane, primogenite di famiglie numerose a cui devono offrire il proprio
contributo nel sostentamento, dotate di scarsa o prive di scolarizzazione e, dunque,
facilmente manipolabili e alla ricerca di un’occasione lavorativa che possa
migliorare la propria condizione.
La vulnerabilità, la povertà, la mancanza di opportunità di realizzazione
nel proprio paese, l’instabilità sociale portano queste ragazze a fidarsi dei rac-
conti e delle promesse.
Una volta conquistata la fiducia verso i propri sfruttatori decidono di par-
tire e di accettare il prestito offerto per affrontare le spese di viaggio.
positivi verso il proprio aguzzino che possono andare dalla solidarietà all’innamoramento.
L’espressione fu usata per la prima volta da Conrad Hassel, agente speciale dell’FBI, in segui-
to ad un episodio avvenuto in Svezia nell’agosto del 1973: quattro impiegati di una banca di
Stoccolma, tenuti in ostaggio da due rapinatori per sei giorni, una volta rilasciati, espressero
sentimenti di solidarietà verso i sequestratori arrivando a testimoniare in loro favore, con
manifestazioni di ostilità verso il mondo esterno (polizia, autorità, ecc.).
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