Page 162 - Rassegna 2022-4
P. 162

OSSERVATORIO INTERNAZIONALE




             b. Politica estera italiana e prospettive di crescita
                  In merito alle caratteristiche dell’approccio italiano in materia di Politica
             Estera verso il “Mediterraneo”, dall’epoca della prima Repubblica il dibattito
             italiano di politica estera e di difesa è stato caratterizzato dalla necessità di
             individuare una scala gerarchica tra le direttrici geopolitiche dell’azione inter-
             nazionale, convenzionalmente enucleate con l’immagine dei “tre cerchi con-
             centrici” : Atlantico, Europeo e Mediterraneo. La gerarchia tra i tre pilastri,
                     (11)
             dal secondo dopoguerra, è stata influenzata dall’impossibilità di attuare una
             politica neutralista: forte atlantismo, europeismo spesso asservito a quest’ul-
             timo e un mediterraneo col ruolo marginale di cornice.
                  Il mutato contesto internazionale degli ultimi decenni pone una necessaria
             revisione della strategia italiana nell’interesse della salvaguardia degli interessi
             nazionali in gioco: in siffatta premessa l’Italia deve considerare il Mediterraneo
             come una delle priorità della propria politica estera e di difesa. Per enucleare le
             caratteristiche dell’approccio italiano verso l’area mediterranea e come dovrebbe
             evolvere  tale  approccio  nel  contesto  attuale,  bisogna  iniziare  dall’analisi  di
             quest’ultimo, cercando di definire gli interessi nazionali in gioco e la conseguente
             strategia.
                  Come menzionato nel secondo paragrafo, l’attuale contesto internazionale
             risulta caratterizzato dal retrenchment degli USA a favore di un pivot to Asia e la
             globalizzazione ha progressivamente ceduto terreno alla regionalizzazione, rela-
             tivizzando ambizioni di nuove potenze regionali, frammentando e divaricando
             i rispettivi interessi di sicurezza. Emerge, pertanto, una nuova dialettica tra vin-
             coli ed ambizioni che vede l’Italia nella condizione di poter definire la propria
             politica estera e di difesa, liberando l’europeismo dai connotati di sottoprodotto
             dell’atlantismo.
                  In  secondo  luogo,  le  minacce  odierne  per  l’Italia,  seppur  presentando
             gradi diversi di rischio, si contraddistinguono tutte per un’intrinseca indetermi-
             natezza e complessità, incrementando una percezione di insicurezza trasversale
             a tutti i campi, dall’economia al sociale, all’ambiente. Tali indeterminatezza e
             complessità impongono una risposta realistica, regionale e multilaterale. Le pas-
             sate iniziative italiane nell’area mediterranea allargata, si erano contraddistinte,
             già dagli anni Novanta, a stabilizzazione Balcani, Nord Africa e Corno d’Africa:
             nell’ultimo  decennio  si  è  aggiunto  maggiore  impegno  in  Mediterraneo
             Orientale e Sahel.
                  Pertanto,  oggi  gli  interessi  nazionali  dell’Italia  nella  regione  del
             Mediterraneo allargato sono così riassumibili:
             (11)   Prof. A. MARRONE in Lezioni 23° - Corso ISMMI, 2021.

             160
   157   158   159   160   161   162   163   164   165   166   167