Page 163 - Rassegna 2022-4
P. 163
LAWFARE
ripristino di una stabilità regionale che promuova lo sviluppo socio-
economico nella regione a beneficio della sicurezza e dell’economia
dell’Italia;
stabilizzazione della Libia;
protezione delle rotte marittime commerciali;
garanzia degli approvvigionamenti energetici dal Mediterraneo;
gestione e riduzione dei flussi migratori verso le coste italiane.
L’Italia ha posto e dovrà porre con costanza le problematiche del
Mediterraneo allargato nelle agende di NATO ed UE nell’ottica di una rinno-
vata sinergia a forte propulsione europea, in simbiosi al rilanciato
EUGS_2016 (a cui seguirà rinnovata linfa dalle future linee guida discendenti
(12)
dallo EU Strategic Compass 2022 ), attraverso una strategia declinata in cinque
(13)
caratteristiche principali :
(14)
la ricerca di soluzioni politico-diplomatiche il più possibile consensuali
e condivise con attori locali e regionali;
un impegno robusto, articolato e di lungo termine da parte delle Forze
Armate con particolare attenzione al settore marittimo e alla sua capacità di
proiezione;
un approccio integrato che metta in relazione le diverse sfide e collochi
le attività italiane nel quadro di una strategia di sviluppo sostenibile per la
regione;
pretesa del pieno rispetto del diritto internazionale sia sotto il profilo
lawfare sia ad uso della Forza Armata;
la costante ricerca di un format multilaterale per l’azione propria, sia a
livello politico-diplomatico sia militare.
In questo processo l’Italia, grazie a un vantaggio competitivo di gestione,
potrebbe esercitare il suo valore aggiunto per gli altri Paesi europei al cospetto
degli stati rivieraschi mediterranei, assumendo una postura dal piglio decisioni-
sta al fine di conciliare le due fedeltà, quella europea e mediterranea (non più
solo atlantica ed europea), consacrandosi quale paese europeo a proiezione
mediterranea e assurgendo, degnamente e realisticamente, a ruolo di media
potenza regionale.
(12) Global Strategy for the European Union’s Foreign and Security Policy, approvata nel 2016 dall’allora
Alto Rappresentante Federica Mogherini.
(13) EU Strategic Compass 2022: La “bussola strategica” pianificata dall’UE definirà la sua
sicurezza e difesa. Sebbene non sia una panacea, potrebbe dare di più alla difesa europea
coerenza e dovrebbe contribuire a promuovere una visione strategica comune tra stati
membri.
(14) Prof. A. MARRONE, in Lezioni 23° - Corso ISMMI, cit.
161

