Page 146 - Rassegna 2022-4
P. 146
OSSERVATORIO INTERNAZIONALE
Di contro, è proprio in uno scenario caratterizzato da estrema volatilità e
attacchi asimmetrici che la Polizia di Stabilità svolge un ruolo cruciale e con-
(17)
tribuisce a evitare il caos, riducendo l’uso della forza e quindi il rischio di danni
collaterali, concentrandosi sui bisogni della popolazione, perseguendo ogni
forma di reato commessa da insorti e/o terroristi.
In Afghanistan questo approccio avrebbe potuto contribuire al processo
di legittimazione delle istituzioni e degli sforzi della Comunità Internazionale,
promuovendo pace, stabilità e la primazia del diritto, e gettare le basi per il pro-
gressivo disimpegno da quel teatro operativo, piuttosto che per una precipitosa
fuga. E questo chi scrive se l’è sentito dire dall’élite afghana a fine 2019 e non si
stancherà mai di ripeterlo: bisogna prediligere il rule of law rispetto al rule of
guns .
(18)
Dichiarazione di non responsabilità: questa pubblicazione è edita dalla Nato Stability Policing Center of Excellence
e il suo contenuto non riflette le politiche o le posizioni della Nato, né rappresenta la Nato in alcun modo, ma solo
il Nato SP COE o gli autori a seconda delle circostanze.
(17) È l’unrestricted warfare preconizzato dai Col. Q. Liang e W. Xiangsui della People’s Liberation
Army cinese (Guerra senza limiti. L’arte della guerra asimmetrica fra terrorismo e globalizzazione, F.
MINI, Leg Edizioni, 2001), nonché nella forse più nota “guerra totale” (whole-of-government war-
fare) oppure “teoria del caos”, da alcuni attribuita al Gen. V. Gerasimov, Capo di Stato
Maggiore della Difesa russo, ma la cui paternità appartiene all’ex ministro degli esteri russo
Y. Primakov, E. RUMER in The return of global Russia, giugno 2019, Carnegie endowment for inter-
national peace.
(18) F. AYUB, S. KOUVO, R. WAREHAM, IFP Security Cluster. SSR in Afghanistan, aprile 2009.
144

