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OSSERVATORIO INTERNAZIONALE




                  This raises problems especially with regard to the enforceability of  seizures and confiscations abro-
             ad, where the accessory ablatory sanction, and even before that the precautionary measures, are usually lin-
             ked to a conviction decision or to offences that are in any case abstractly prosecutable.
                  Moreover, the ablatory interventions must be confronted with the rights that third parties may have
             on illicitly exported cultural goods, with the need for the national authorities to extend the range of  the
             investigation required from the crime to the subsequent lawful circulation of  the goods to be recovered.
                  Hence the operational proposals of  the Italian Office of  Eurojust, for an adequate use of  the
             instruments  of   investigative  assistance  and  of   freezing  and  confiscation,  first  of   all  the  European
             Investigation Order and the certificates provided for by Regulation 2018/1805.

                                             !

             SOMMARIO:1. Premessa: origine del presente contributo, metodo e prospettive. - 2. Le
                      problematiche emerse nelle procedure di recupero dei beni culturali all’estero.
                      - 3. Gli strumenti di cooperazione esperibili per ottenere la restituzione dei beni
                      culturali: le diverse opzioni in campo e le sinergie operative. - 4. Alcuni sugge-
                      rimenti operativi. - 5. Il ruolo di Eurojust e del Desk italiano in materia di traf-
                      fico di beni culturali.


             1.  Premessa: origine del presente contributo, metodo e prospettive
                  L’iniziativa presentata nell’odierno documento è scaturita dall’approfondi-
             mento di un caso operativo registrato all’ufficio tedesco di Eurojust, su richiesta
             di una Procura tedesca, inerente la facilitazione di un ordine europeo d’indagine
             italiano volto, tra l’altro, al sequestro probatorio e restituzione di due monete
             romane, compendio di furto commesso ai danni di un museo nazionale denun-
             ciato nel 2009.
                  Con riferimento a tale richiesta erano state sollevate dalla Procura tedesca
             investita del caso complesse problematiche inerenti i limiti alla restituzione dei
             reperti, pur sequestrati per finalità probatorie, nella consapevolezza della loro
             sicura provenienza da delitto, in considerazione della necessità di tutelare i terzi
             aventi diritto sugli stessi beni culturali.
                  In particolare, il Procuratore di Monaco eccepiva l’impossibilità di conse-
             gnare le monete all’Italia in base alla Legge tedesca sull’assistenza giudiziaria inter-
             nazionale in materia penale (Gesetz über die internationale Rechtshilfe in Strafsachen)
             atteso il rischio che, una volta restituite ai fini esclusivi di prova, potessero essere
             ivi confiscate sulla base delle norme interne a tutela del patrimonio culturale.
             Tale problematica era stata già eccepita anche da altre autorità nazionali straniere
             verso richieste italiane.
                  Trattandosi di criticità comuni a più casi trattati da questo Desk italiano, non
             solo nel contesto di richieste di assistenza verso la Germania, questo Ufficio ha
             inteso approfondire l’intera materia, al fine di perseguire un approccio omogeneo

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