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OSSERVATORIO INTERNAZIONALE
notificare tutte le attività al Segretario Generale ONU;
sancire l’egual diritto di tutti gli Stati a condurre ricerche di carattere
scientifico;
mettere a disposizione porzioni di campioni di ricerca a beneficio di
tutti i Paesi e della Comunità scientifica internazionale;
vietare la contaminazione dei corpi celesti a opera degli Stati;
vietare la rivendicazione di sovranità da parte di qualunque Stato su
qualsiasi territorio dei corpi celesti ;
(44)
vietare la rivendicazione da parte di persone fisiche o organizzazioni pri-
vate di qualsivoglia proprietà extraterrestre.
Non essendo stato ratificato da nessuna delle principali potenze aerospaziali
mondiali e nemmeno firmato dalla maggioranza di queste, questo Trattato ha
scarsa incidenza sul piano delle attuali attività spaziali.
In conclusione, possiamo affermare come il Corpus Juris Spatialis, concepi-
to per cristallizare uno scenario bipolare di crescente tensione bellica ed escala-
tion in orbita durante la Guerra Fredda, rappresenti oggi un insieme di norme
che va a collidere con i crescenti interessi privati nel settore e con la formula di
accordi separati tra Stati. Nell’ultimo biennio, infatti, specialmente con gli
Accordi Artemis tra Stati Uniti e Unione europea per le prossime missioni lunari,
é apparso ancora più evidente come si preferisca in via di prassi il ricorso ad
accordi bilaterali, più semplici da raggiungere. Si sta quindi assistendo a una
frammentazione e proliferazione di accordi di questo tipo, dove ogni potenza
vuole vedere garantiti i propri interessi industriali e di sicurezza nazionale.
Le diplomazie mondiali, in primis quella italiana, francese, cinese, ameri-
cana e russa , e, con la fondazione della sua Agenzia , l’Unione europea,
(46)
(45)
stanno sempre più facendo emergere apertamente la strategicità dello spazio
all’interno dei loro report periodici di sicurezza nazionale, aumentando le contri-
buzioni ai budget dei programmi spaziali.
(44) È importante precisare in questa sede, per quanto questo Trattato abbia scarso valore giuri-
dico, come la bandiera americana portata sulla Luna durante la missione Apollo 11 il 20
luglio del 1969 abbia un valore meramente simbolico e non di rivendicazione.
(45) A seguito delle sanzioni derivanti dall’invasione russa in Ucraina, la sostenibilità dei programmi
spaziali di ROSCOSMOS è stata messa in discussione.
(46) Agenzia dell’Unione Europea per il Programma Spaziale - EUSPA; fondata nell’attuale con-
formazione il 12 maggio 2021, Reg. n. 2021/696 del Parlamento Europeo e del Consiglio, 28
aprile 2021.
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