Page 60 - Rassegna 2021-1
P. 60

DOTTRINA



                  Lombroso grafologo ha lo stesso atteggiamento di Lombroso criminolo-
             go e antropologo: dalle tipologie antropologiche passa alle tipologie grafologi-
             che e ricerca nella scrittura il segno che corrisponde ad una manifestazione
             umana con lo stesso accanimento con cui cerca nel cranio e nel fisico le pecu-
             liarità correlabili con le caratteristiche comportamentali .
                                                                  (15)
                  Sono molto più interessanti le sue osservazioni sul rapporto tra scrittura e
             malattia: “La malattia pure imprime all’organismo delle modifiche profonde che
             si travedono nella calligrafia. Come in molti casi l’aspetto del malato mette sulla
             via della diagnosi, come vi son gesti ed espressioni veramente patologiche, così
             accade nelle scritture. Lo stato patologico si manifesta con modificazioni grafi-
             che  che  son  tutte  calcolate  sulle  modificazioni  che  ha  subito  il  carattere.
             Paragonando una pagina scritta anteriormente con una scritta al momento della
             malattia si ha modo di vedere ciò che l’organismo ha perduto nell’equilibrio”
             (pagg. 105-106).
                  In ambito europeo uno dei primi grafologi che si è occupato di crimino-
             logia in senso lato, ossia dell’atto deviante dovuto alla mancanza di senso etico
             e/o a disadattamento sociale, è stato J. Crépieux Jamin (1859-1940), che, oltre
             ad aver strutturato un metodo di analisi grafologica nei suoi libri L’écriture et le
             caractère (1889) e L’ABC de la graphologie (1930), come sopra citato, si è occupato
             più precisamente di soggetti devianti e di perizia nei suoi libri Les éléments de
             l’écriture des canailles (1923) e Les bases fondamentales de la graphologie et de l’expertise
             en écriture (1924). La sintesi di Armonia/Disarmonia nella scrittura è il perno
             centrale della grafologia Jaminiana: Per determinare l’ambiente grafico, cono-
             scerne la superiorità e l’inferiorità, afferma in L’ABC de la Graphologie, si deve
             elaborare una sintesi. L’armonia della scrittura, fatta di proporzione, ordine,
             chiarezza,  semplicità,  sobrietà,  aisance  nei  tracciati,  corrisponde  a  quella  del
             carattere, è il grande segno della superiorità, mentre la disarmonia rivela l’infe-
             riorità. La concezione quindi di Crépieux Jamin è quella positivistica di divisio-
             ne in “bene” e “male” e “l’armonia” rappresenta quel tipo di umanesimo del-
             l’epoca, fondato soprattutto sui principi classici di equilibrio e controllo di sé.
             Principi che, secondo la mentalità positivista conferivano, a chi li aveva, diritti e
             doveri nei confronti di chi ne era privo e che, appunto per questo, era quasi ine-
             vitabilmente spinto verso atti devianti. Crépeiux Jamin individua, tra le cause
             remote che più frequentemente spingono all’attività criminale, come è espresso
             ne Les éléments de l’écriture des canailles, l’orgoglio, la vanità, la cupidigia, l’egoismo,
             la falsità, la gelosia, la passione, la confusione mentale, la debilitazione, la diffi-
             denza, la rigidità .
                            (16)

             (15)  CASELLI, 2009.
             (16)  CASELLI, 2009.

             58
   55   56   57   58   59   60   61   62   63   64   65