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GRAFOLOGIA APPLICATA ALLE SCIENZE CRIMINALISTICHE



                     Fondamentale è infine l’osservazione del ritmo grafico, punto focale della
               scuola grafologica tedesca, a cui la scuola francese fa pure riferimento. Il ritmo
               è costituito da piccole vibranti disuguaglianze del tutto spontanee del gesto gra-
               fico, che rendono il grafismo di ciascuno assolutamente unico.
                     Ludwig Klages (1872-1956), il caposcuola della grafologia tedesca divide
               le scritture in:
                     ➢ Impressive, scritture cioè legate ad un modello, ad un leitbild, un’immagine
               direttrice e sottoposte quindi alla volontà di controllo dello scrivente, in genere
               molto simili attraverso gli anni e le situazioni;
                     ➢ Espressive, scritture cioè che si presentano con maggior naturalezza e che
               variano con spontaneità secondo le emozioni e le sensazioni del momento .
                                                                                       (9)
                     Un importante contributo nell’analisi dei soggetti devianti è portato dalla scuo-
               la italiana il cui fondatore è il francescano Girolamo Moretti (1879-1963), che ha
               dato vita anche a una Scuola di grafologia, oggi Master Universitario, nell’Università
               di Urbino. Nel suo Trattato di Grafologia  distingue tre categorie di segni:
                                                      (10)
                     ➢ Sostanziali, danno informazioni sulla struttura psicofisica dello scrivente;
                     ➢ Modificanti, modulano e apportano variazioni ai sostanziali;
                     ➢ Accidentali, introducono elementi accessori, tuttavia importanti.
                     Nel metodo morettiano vengono rilevati i principali segni con il loro grado
               di presenza intensità e viene individuato il gioco delle combinazioni semplici e
               complesse; vengono inoltre misurati i segni stessi con criterio decimale (0/10=
               assenza  di  segno;  10/10=  grado  massimo).  I  due  segni  fondamentali  sono
               Curva-Angolosa, che sono anche i più direttamente partecipi al movimento gra-
               fico di base. L’angolosità, a sua volta, viene determinata dai vari tipi di angoli:
                     A. si forma con un movimento meno rigido oppure appuntito solo nel
               vertice inferiore delle lettere;
                     B.  oltre al vertice inferiore si aggiunge il vertice superiore, anche delle let-
               tere ovali;
                     C.  è la mescolanza di angoli A e B smussati e da altri importanti elementi come
               la continuità, la fluidità e ogni altro “abbellimento” non troppo vistoso e presente .
                                                                                         (11)
                     Molto interessanti per il tema trattato sono le quattro categorie tempera-
               mentali che emergono dall’insieme di vari segni, individuate da padre Moretti:
                     ➢ Attesa;
                     ➢ Cessione;
                     ➢ Esistenza;
                     ➢ Assalto.


               (9)   KLAGES, 1982.
               (10)  MORETTI, 1980.
               (11)  N. BOILLE, 1998.

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