Page 58 - Rassegna 2021-1
P. 58
DOTTRINA
Ogni temperamento ha una sua caratteristica struttura psicologica di base
che porta a esteriorizzare comportamenti diversi, più o meno rilevabili secondo
le esperienze di vita del soggetto. Marco Marchesan (1899-1991) è il fondatore
della Scuola italiana di psicologia della scrittura e ha individuato, per l’analisi che
propone con un metodo logico-sistematico convalidato da sperimentazione, due-
centoventisei segni e migliaia di tratti caratterologici che esprimono le tendenze e
le attitudini che possono essere espressi attraverso il segno grafico. Definisce infi-
ne 41 leggi di espressività della scrittura per stabilire il rapporto che esiste tra le
componenti della grafia e l’impulso psiconervoso che le determina. Le leggi di
interpretazione elaborate da Marco Marchesan chiariscono il significato di ogni
elemento della scrittura inserito in un quadro globale che comprende:
➢ l’Osservazione del rigo;
➢ la Grandezza della scrittura;
➢ gli Spazi;
➢ la Chiarezza;
➢ l’Andatura;
➢ la Pendenza;
➢ la Concisione;
➢ gli Elementi (aste, filetti, raccordi, occhielli e asole);
➢ i Ricci (le linee aggiunte non previste dal modello scolastico);
➢ i Moti speciali (i segni che non rientrano nelle precedenti).
Da Marchesan sono infine definite, per l’analisi grafologica, le sei fasi fon-
damentali dell’attività psichica e precisamente:
➢ Intellezione;
➢ Emozione;
➢ Reazione;
➢ Deliberazione;
➢ Decisione;
➢ Azione.
Partendo dal metodo Marchesan, Sante Bidoli, grafologo e docente presso
l’APRESPA (Associazione per ricerche e studi di psicologia applicata) e
Vincenzo Mastronardi, docente di psicopatologia forense dell’Università
“Sapienza” di Roma hanno ulteriormente approfondito il tema della scrittura
usata per osservazioni e analisi di psicopatie sociali, applicando il TAPSS, un
test messo a punto da Bidoli che misura
➢ la Sensibilità generale;
➢ la Struttura regressiva;
➢ la Struttura deprivata;
➢ il Grado di aggressività;
56

