Page 267 - Rassegna 2021-1
P. 267

L’ARMA DEI CARABINIERI A TUTELA DEL LAVORO E NEL CONTRASTO AI REATI CONNESSI



                     Più  in  generale,  il
               fenomeno è conseguen-
               za  del  cosiddetto  dum-
               ping sociale ovvero della
               concorrenza       sleale
               basata  sul  minor  costo
               sociale  legato  alla  pro-
               duzione di beni e servi-
               zi ,  principale  causa
                 (46)
               dell’abbattimento  dei
               livelli di tutela dei lavo-
               ratori, non solo del set-
               tore agricolo. Un sistema stigmatizzato da parte della dottrina, secondo cui in
               un sistema capitalistico che fa della libera concorrenza il proprio principio fon-
               damentale, dovrebbero essere impediti la concorrenza sleale, il dumping, per cui
               gli industriali vanno a produrre le automobili pagando gli operai trecento euro
               al mese in Serbia […] Sono le grandi imprese che mettono in concorrenza gli
               Stati, soprattutto gli Stati più deboli, andando a investire dove massima è la pos-
               sibilità di sfruttare il lavoro . Più in generale, si tratta quindi di riconoscere il
                                          (47)
               disvalore della condotta del dumping oltre che sul piano economico-concorren-
               ziale anche per gli effetti sulle offese dei diritti fondamentali del lavoro, della
               salute e dell’ambiente . Il prezzo finale di vendita dei prodotti rimane il pro-
                                    (48)
               blema dei problemi  in quanto comprime i margini di profitto dei produttori
                                  (49)
               agricoli con conseguenze sul segmento del lavoro. È infatti l’abbattimento dei
               costi di produzione, quindi della manodopera, che provoca lo sfruttamento dei
               lavoratori.  L’alto  costo  del  lavoro,  del  resto,  è  sicuramente  ascrivibile  come
               prima causa del lavoro nero o irregolare in tutti i settori produttivi, non solo in
               quello  agricolo  […]  Tanto  più  l’azienda  produttrice  avrà  a  sua  disposizione
               molti ettari da coltivare quanti più lavoratori necessiteranno per lo svolgimento
               delle attività agricole […].

               (46)  Associazione  nazionale  fra  lavoratori,  mutilati  e  invalidi  del  lavoro  (ANMIL  Onlus),  3°
                     Rapporto sulla salute e sulla sicurezza nei luoghi di lavoro - Anno 2019, Roma, settembre
                     2020, pag. 56.
               (47)  L. FERRAJOLI, Dei diritti e delle garanzie, ed. Il Mulino, Bologna, 2013, pag. 169.
               (48)  S. MASINI, Made in Italy agroalimentare: atti di concorrenza sleale e modalità di tutela, in Frodi agroali-
                     mentari: profili giuridici e prospettive di tutela. Quaderno dei Corsi del 3-5 maggio 2017 e del 9-11
                     aprile 2018, Scuola superiore della magistratura e Fondazione osservatorio sulla criminalità
                     nell’agricoltura e sul sistema agroalimentare, ed. Giuffrè Lefebvre, Milano, 2018, pag. 103.
               (49)  L. PAOLONI, La filiera agroalimentare “etica” e la tutela del lavoro, in Diritto Agroalimentare, Riv.
                     Giur., n. 3/2020, pag. 646.

                                                                                         23
   262   263   264   265   266   267   268   269   270   271   272