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DOTTRINA
La bancarotta “impropria”
fraudolenta
(**)
Avvocato
Carlo Farina (*)
La ragion d’essere della cosiddetta “bancarotta impropria” fraudolenta nasce dal
fatto che sempre più di frequente il fallimento coinvolge soggetti imprenditoriali costituiti
in forma societaria.
È stato, quindi, inevitabile che il legislatore sancisse un’estensione dell’ambito di appli-
cazione dell’art. 216 legge fallimentare a condotte ascrivibili anche agli organi di amministrazio-
ne e controllo (art. 223, comma 1, l. fall.); tale estensione, tuttavia, non è priva di criticità.
L’art. 223, comma 2, l. fall. prevede due diverse disposizioni, alle quali corrispondo-
no autonome figure delittuose: la prima, descritta nel n. 1, riveste carattere di specialità
rispetto alla seconda, descritta nel n. 2.
Nell’ambito della bancarotta impropria fraudolenta assume particolare rilevanza la
questione relativa alla responsabilità per omesso impedimento, ex art. 40 c.p.v. c.p., in capo
a soggetti titolari di posizioni di garanzia all’interno della struttura societaria.
The reason for being of improper bankruptcy is that more and more frequently the bankruptcy
involves businessmen who are constituted in form of companies.
Therefore it was unavoidable for the legislator to approve an extension of art. 216 of the insolvency
law to conducts which are ascribable to administrative and supervisory bodies (art. 223, subsection 1,
insolvency law); this extension, however, is not without criticalities.
The art. 223, subsection 2, insolvency law, consists of two different provisions which correspond to
two different crimes: the first one, defined in n. 1, has special character with respect to the second one which
is described in nr. 2.
Within the improper fraudulent bankruptcy, the question about the responsibility of members of
corporate bodies having a warranty position in the companies’ structure, caused by omitted prevention of
crimes, ex art. 40, second subsection, criminal code, is very relevant.
(*) Docente di Diritto penale dell’economia presso la facoltà di Giurisprudenza, Università degli
Studi di Roma “Tor Vergata”.
(**) Articolo sottoposto a referaggio anonimo.
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