Page 246 - Rassegna 2020-3
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LIBRI



               Il volume si apre con una appassionata celebrazione dei talenti e delle metodi-
             che che fanno il buon investigatore: acume, intuizione, talento critico, ma anche
             meticoloso attaccamento ai fatti, ai segni presenti sulla scena del processo, dubbio
             metodologico quale itinerario per perseguire l’ideale della verità che si costruisce
             nella dialettica processuale. Un utile stimolo ed anche un monito per chi vive le
             indagini nel tumultuoso farsi del lavoro quotidiano.
               Segue  un  capitolo  dedicato  ai  principi.  Una  fulminea  disamina  dei  diversi
             modelli processuali e dei tratti essenziali del nostro sistema. Un utile bagaglio di
             conoscenze teoriche, che non può mancare neppure nella formazione di un ope-
             ratore vicino alla prassi.
               Il terzo capitolo segue una traccia classica nella scienza processuale, dedicandosi
             a disegnare le figure dei protagonisti: la giurisdizione, la competenza, gli intricati
             criteri per l’individuazione del giudice “naturale”. E poi, pubblico ministero, polizia
             giudiziaria, indagato ed imputato, difensore delle parti, ausiliari.
               Il quarto e il quinto capitolo, con una meticolosità degna di sottolineatura, inda-
             gano tutti i tratti delle investigazioni del pubblico e della polizia giudiziaria. Vi è qui
             un lavoro inappuntabile ed anche aggiornato con le innovazioni normative più
             recenti: “riforma Orlando e “controriforma Buonafede” sono narrate in modo
             chiaro ed esaustivo. Si rinvengono, come si è accennato, anche alcuni “modelli” di
             atti che costituiscono il ragionato portato dell’analisi delle diverse discipline e che
             saranno quindi senza dubbio utili agli operatori.
               Infine, un capitolo è dedicato alle indagini difensive. Un’attività “giovane” ma
             non meno importante, soprattutto nell’ottica della virtuosa dialettica tra le parti già
             nella delicata fase delle investigazioni. Giustamente, il lavoro sottolinea l’importan-
             te ruolo del difensore e del suo lavoro nell’acquisizione di rilevanti contributi all’ac-
             certamento dei fatti. Già qui si costruisce la strategia difensiva ed è assai importante
             che si sappia agire le mosse giuste, illuminate da sapienza giuridica e sagacia. Anche
             per questa parte il lavoro è una miniera di informazioni e suggerimenti di sicura uti-
             lità, mossi all’evidenza da una consumata esperienza nella scena giudiziaria.
               In breve, un libro senz’altro da leggere e da consultare.


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                                                                            Rocco Blaiotta























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